Il Tirreno

Golfo. Il quarto posto è salvo i gialloblù ringraziano Livorno

di Paolo Federighi
Golfo. Il quarto posto è salvo i gialloblù ringraziano Livorno

La vittoria della Libertas contro Montecatini tiene acceso il sogno playoff. La squadra di coach Cagnazzo ha rischiato grosso dopo il ko a Omegna

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PIOMBINO. Il Basket Golfo non può far altro che ringraziare la squadra che, appena una settimana fa al Palatenda, l’ha battuta dopo 45 minuti di battaglia. È grazie alla vittoria della Libertas sugli Herons Montecatini (81-68) che non sfuma il sogno del quarto posto per i gialloblù.
Il Golfo ringrazia la libertas
Dopo la sconfitta della Solbat Piombino a Verbania contro Omegna, infatti, la capolista Libertas Livorno ha fermato ieri pomeriggio la striscia di 13 vittorie consecutive dei termali di coach Barsotti, mettendo una grossa ipoteca sul primo posto e permettendo ai piombinesi di mantenere intatte le speranze di qualificazione ai playoff per la serie A2. In grande spolvero per i labronici Fantoni (20 punti, 16 rimbalzi di cui 7 offensivi, 9 falli subìti e 39 di valutazione), Lucarelli e Ricci (17 punti ciascuno), Bargnesi (10 punti, quasi tutti nel finale) e Forti (6 punti, 9 rimbalzi e 4 assist); non in giornata Saccaggi, mentre è una certezza Fratto (8 punti e 12 rimbalzi). Dall’altra parte i soliti Chiera, Arrigoni e Dell’Uomo (48 punti dei 68 complessivi).
Lo spavento dei tifosi
Golfo ed Herons si trovano ancora appaiati a 38 punti con due sole giornate da giocare, ma con la squadra di coach Cagnazzo davanti per il più 20 di differenza punti negli scontri diretti. Tuttavia il lungo spavento dei tifosi piombinesi, dopo l’incredibile sconfitta a Omegna (incredibile non in sé, visto che Omegna è un’ottima squadra, quanto piuttosto per come è avvenuta), è stato tanto ed è terminato alla sirena finale della partita tra Libertas e Montecatini, il giorno dopo.
Due partite, due vittorie
Il Golfo continuerà quindi ad essere padrone del proprio destino, e non ha altre ricette possibili: vincere domenica 30 aprile al Palatenda contro Oleggio e vincere il 7 maggio sul parquet della Esse Solar Gallarate.
Riecco il Legnano
Ad approfittare di eventuali passi falsi dei gialloblù e dei termali, rifacendosi sotto grazie alla vittoria proprio a Gallarate (nonostante l’assenza di Marino), riecco i Knights di Legnano, saliti a 36 punti, a due lunghezze da Piombino e Montecatini. E c’è da ricordare che, in caso di arrivo a pari punti con Piombino o di classifica avulsa tra le tre squadre, sarebbe proprio Legnano a prendersi il quarto posto. Insomma, se i gialloblù conoscono a menadito l’arte di giocare a basket, è altrettanto vero che, da sabato 22 aprile, conoscono piuttosto bene anche l’arte di complicarsi la vita.
Partita a due facce
Contro Omegna, la squadra di coach Cagnazzo ha sprecato un vantaggio piuttosto largo (11 punti a metà gara) prima con un brutto terzo quarto, che li vedeva comunque ancora avanti di 3 punti, per poi cedere in difesa negli ultimi dieci minuti in cui i padroni di casa hanno dominato, costringendo i piombinesi a percentuali bassissime (mentre nella prima metà erano state altissime). Davvero una partita a due facce, con un gran gioco espresso nei primi 20 minuti e una seconda metà da dimenticare in fretta.
La città vuole i playoff
La squadra, e con essa la città, non avrebbero potuto e non potrebbero più rassegnarsi a disputare i play-in per guadagnarsi la B d’Eccellenza 2023-24. Semplicemente perché il Golfo ha dimostrato in tutta la stagione di essere tra le migliori del girone; perché quel quarto posto è stato ed è ancora tra le loro mani. No: rassegnarsi ai play-in e dire “bravi lo stesso” proprio no. La città ha fatto un sogno, e un sogno è una cosa che pian piano diventa promessa di realtà: e del fatto che questo sogno si avveri, Piombino ha bisogno come di acqua nel deserto.
Coltello tra i denti
La città vuole i playoff per l'A2, guadagnando subito la B d’Eccellenza senza ulteriori patemi. Un traguardo storico per il quale bisognerà attendere il 7 maggio, ossia l’ultima giornata in trasferta a Gallarate, contro una Esse Solar che sta lottando per una posizione ai play-in. La stessa Oleggio, ferma a 20 punti, deve ancora guadagnarseli, i play-in. E verrà a Piombino, domenica 30, col coltello tra i denti, come si suol dire. Quello che non hanno avuto a Omegna - dopo tante partite in cui hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo - i giocatori del Golfo, e che invece dovranno stringere di nuovo tra incisivi, canini e molari negli ultimi 80 minuti. 
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