Piombino, ora è ufficiale il passo indietro di Metinvest dal progetto della nuova acciaieria: le ipotesi sul tavolo
Il gruppo ha anche avviato interlocuzioni con operatori industriali e finanziari interessati a entrare nel progetto: al Mimit il punto della situazione
PIOMBINO. Metinvest cerca nuovi investitori per la nuova acciaieria e valuta anche la cessione dell’intera propria partecipazione nel progetto. La novità è che adesso la situazione è stata resa ufficiale.
Le conseguenze della guerra sugli impianti del gruppo in Ucraina non consentono più all’azienda di sostenere il ruolo di investitore principale. Ora si apre una fase di valutazione delle offerte: otto settimane per individuare una soluzione, mentre proseguiranno la progettazione e l’iter autorizzativo.
È il quadro emerso dall’incontro di oggi, 5 novembre, al ministero delle Imprese e del Made in Italy, convocato per fare il punto sull’Accordo quadro per la salvaguardia occupazionale del polo siderurgico di Piombino.
Nuova acciaieria di Piombino, Metinvest cerca partner
Metinvest ha avviato interlocuzioni con operatori industriali e finanziari interessati a entrare nel progetto. Il piano industriale, ha precisato l’amministratore delegato di Metinvest Adria Luca Villa, resta confermato: a cambiare potrebbe essere la composizione della società chiamata a realizzarlo.
La soluzione privilegiata dal gruppo è quella che gli consentirebbe di mantenere una partecipazione, pur ridotta. Tra le proposte ricevute, tuttavia, figura anche quella di un operatore interessato a rilevare l’intera quota di Metinvest.
L’azienda ha deciso di approfondire anche questa possibilità, per non escludere opportunità utili alla realizzazione dell’investimento. Al momento, le offerte ricevute non sono vincolanti.
Otto settimane per valutare le offerte
L’esame delle proposte comprenderà gli approfondimenti industriali e finanziari e le necessarie verifiche legali. Villa ha indicato una durata orientativa di otto settimane, mentre il Mimit riferisce di un termine massimo di otto settimane per valutare le opzioni e assumere una decisione, sottolineando la necessità di rispettarlo.
«L’aggravarsi delle conseguenze del conflitto in Ucraina non consente più a Metinvest di sostenere il ruolo di principale investitore del progetto», ha spiegato l’amministratore delegato a margine della riunione.
L’obiettivo dichiarato è individuare un assetto industrialmente e finanziariamente sostenibile, capace di consentire la realizzazione della nuova acciaieria.
Progettazione e autorizzazioni proseguono
Durante la ricerca dei nuovi investitori continueranno in parallelo le attività tecniche, autorizzative e finanziarie. Secondo quanto spiegato dall’azienda, l’intenzione è ridurre il più possibile i tempi necessari all’avvio dei cantieri.
Metinvest ha quindi confermato al tavolo ministeriale la volontà di portare avanti la progettazione e il percorso delle autorizzazioni, in attesa di definire il futuro assetto societario e finanziario.
Il Mimit: sostegno al polo siderurgico e tutela del lavoro
Il ministero ha ribadito il proprio sostegno al rilancio del polo siderurgico di Piombino, che comprende sia la nuova acciaieria sia il piano di investimenti di Jsw.
Il Mimit ha inoltre confermato l’impegno a mantenere il confronto con aziende, sindacati e istituzioni locali, con l’obiettivo di garantire prospettive produttive di lungo periodo e salvaguardare l’occupazione. Un nuovo incontro sarà convocato nelle prossime settimane per verificare l’avanzamento delle diverse componenti del progetto.
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