Il Tirreno

Il racconto

Venturina, camper in fiamme al distributore: feriti due turisti e un dipendente – «Avevamo paura che scoppiasse tutto»

di Matteo Scardigli

	Il camper distrutto dalle fiamme e i danni al distributore (fotoservizio Lorenzo Manzini)
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Il camper distrutto dalle fiamme e i danni al distributore (fotoservizio Lorenzo Manzini)

La coppia si era fermata per fare rifornimento di Gpl. Il dipendente del distributore ha cercato di spegnere l’incendio. Si indaga per ricostruire la dinamica dei fatti

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VENTURINA. Una fiammata improvvisa accompagnata da un clacson incessante e seguita da una serie di esplosioni che scatena il fuggi fuggi generale, poi l’intervento di Anas, carabinieri, Misericordia, polizia locale e vigili del fuoco che riporta la situazione alla normalità. Lentamente, mentre si cerca di capire che cosa è successo.

Il camper a fuoco

Partiamo dai fatti. Sono passate da poco le 11,30 quando un camper si ferma alla stazione di servizio a marchio Conad di via dell’Agricoltura (frazione di Venturina Terme). A bordo ci sono due persone, due turisti di origine tedesca che chiedono di fare il pieno di Gpl, gas petrolio liquefatto. Poi il fuoco avvolge il mezzo salendo fino ad aggredire la tettoia del distributore.

La testimonianza

«Ho sentito dei colpi molto forti, ho pensato prima a un incidente ma poi alla stazione di servizio: ho guardato in quella direzione e ho visto fiamme e fumo e sono corso via, insieme a tutti gli altri, lungo la strada», racconta Dino Stefanelli, rappresentante che ieri mattina era nel piazzale di fronte all’armeria Minucci: a poche decine di metri dal distributore. «Ci siamo precipitati fuori a spostare le auto: la paura è che l’impianto potesse esplodere e che l’onda d’urto arrivasse a distruggere vetri e vetrate», gli fa eco Stefano Colombini.

I feriti

Via dell’Agricoltura viene interdetta al traffico mentre due squadre di pompieri, con autobotte e autopompa serbatoio lottano per avere la meglio sul fuoco. Poco distante i soccorritori giallo ciano possono constatare che la coppia ha riportato ferite lievi: per precauzione si decide per il trasporto a Villamarina, dove vengono sottoposti a ulteriori esami e accertamenti. C’è anche un terzo ferito, anche lui in modo molto lieve: il lavoratore della stazione di servizio che ha rimediato un’escoriazione al gomito sinistro. Gli rende merito il suo responsabile Antonio Cavicchi: «Voglio ringraziare Ottavio Mariotti, che dopo aver fatto il pieno ai signori ha visto ciò che stava accadendo e si è prodigato per spegnere l’incendio svuotando gli estintori in dotazione mentre i colleghi provvedevano a interrompere l’erogazione di carburanti».

I danni alla stazione di servizio

Sta qui un dettaglio cruciale per ricostruire l’accaduto: in Italia il self service di Gpl non è in pratica consentito a causa di requisiti di sicurezza molto rigidi. «Il sistema computerizzato ci dice che erano trascorsi diversi secondi dal riposizionamento dell’erogatore a quando sono divampate le fiamme: il conducente ha provato a spostare il camper ma non c’è riuscito», assicura ancora Cavicchi, che spiega di aver fornito alle forze dell’ordine i filmati delle telecamere dell’impianto. La stazione di servizio ha riportato gravi danni: «Le pompe 1 e 2 sono completamente bruciate e le doghe della pensilina sono compromesse. Abbiamo rinforzato la transennatura eseguita dai vigili del fuoco e procederemo (oggi, ndr) con ulteriori sopralluoghi», riassume infine il titolare.

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