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Piombino, «il Metropolitan resterà chiuso per almeno altri due anni» – L’annuncio dell’associazione “Viva il Metro!”

di Paolo Federighi

	Il Metropolitan resterà chiuso 
Il Metropolitan resterà chiuso 

Dall’incontro tra l’associazione e l’amministrazione emerge un quadro senza soluzioni temporanee: il progetto di messa in sicurezza è ancora in fase di stesura e la città rischia di restare a lungo senza il suo principale spazio culturale

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PIOMBINO. Il Cinema Teatro Metropolitan di Piombino resterà chiuso per almeno altri due anni, e non ci sarà nessuna alternativa. Lo afferma l’associazione “Viva il Metro!” dopo l’incontro tra una propria delegazione, il sindaco Francesco Ferrari e il capo di gabinetto Giuseppe Orfino. «Il quadro – afferma Viva il Metro – è preoccupante. Il progetto esecutivo per la messa in sicurezza dell’edificio è ancora in fase di stesura, senza una tempistica precisa per il completamento. Secondo le previsioni attuali, il Cinema Teatro Metropolitan rimarrà chiuso per almeno altri due anni. A fronte di interventi che riguardano, nella sostanza, due pareti da consolidare, i tempi appaiono sproporzionati rispetto all’urgenza culturale e sociale che la situazione richiede».

Nessuna alternativa per la città

Non solo: manca un’alternativa concreta durante il periodo di chiusura. «A rendere il quadro ancor più grave – prosegue l’associazione – è l’assenza di soluzioni alternative per la città. Alla nostra richiesta di individuare spazi temporanei per garantire una programmazione culturale e cinematografica, il sindaco ha comunicato che sia la riapertura del Cinema Odeon sia l’installazione di una tensostruttura sono state valutate e scartate come non percorribili. Piombino si trova dunque privata del suo principale spazio culturale senza che sia stata prevista alcuna alternativa».

Il confronto con la Regione Toscana

L’11 maggio scorso “Viva il Metro!” aveva incontrato l’assessorato alla Cultura della Regione Toscana, che in quell’occasione ha manifestato disponibilità ad attivare una cabina di regia con il Comune per monitorare l’avanzamento delle procedure e ha confermato che, nella primavera del 2027, sarà attivato un bando dedicato alla riapertura e valorizzazione dei teatri chiusi in Toscana. «In occasione dell’incontro con il sindaco – spiega Viva il Metro! – abbiamo sollecitato l’amministrazione a partecipare a questo bando: un’opportunità concreta per sostenere la riapertura e anche per valutare una ristrutturazione più ampia del teatro. C’è però un’incognita seria: nessuno può sapere in quali condizioni si troverà il Metropolitan tra due anni, quando, ci si augura, il Comune avrà completato i lavori».

L’appello dell’associazione

«Per questo è necessario agire adesso, costruendo una strategia che guardi più lontano. Il sindaco ha riconosciuto il ruolo dell’associazione come elemento di stimolo e controllo civico. Continueremo a seguire la vicenda, a informare e a fare pressione affinché il Metropolitan torni quanto prima a svolgere il suo ruolo fondamentale per la comunità. Un diritto alla cultura – conclude l’associazione – che non intendiamo lasciare in attesa indefinita».

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