Il Tirreno

Il caso

Elba, la denuncia di una famiglia toscana: «Abbiamo provato a salvare il nostro cane ma non c’era un veterinario in tutta l’isola»

di Luca Balestri

	Fedra, avrebbe compiuto 14 anni nei prossimi giorni
Fedra, avrebbe compiuto 14 anni nei prossimi giorni

Fedra, schnauzer gigante che la prossima settimana avrebbe compiuto 14 anni, è morta sul traghetto per Piombino per una torsione gastrica

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CAPOLIVERI. «Abbiamo provato a salvare il nostro cane, ma non ce l’abbiamo fatta, non abbiamo trovato un veterinario in tutta l’isola». A raccontare la storia di Fedra, schnauzer gigante che la prossima settimana avrebbe compiuto 14 anni, è Camilla Rosati. La 34enne abita a Lucca, ma insieme alla famiglia ogni anno passa qualche giorno all’Elba, a Capoliveri. E nella sua famiglia, fino a ieri mattina (21 giugno), era presente anche Fedra, appunto.

La storia

«Il mio cane ha iniziato a sentirsi male intorno alle 11 di ieri (sabato per chi legge, ndr) , e subito ci siamo dati da fare per trovare un veterinario sull’isola», racconta la donna al Tirreno. Ma niente, non si è trovato nessun dottore. «Abbiamo chiamato tutte le cliniche, ma niente, dal numero che abbiamo contattato ci hanno risposto che nessun veterinario era presente sull’isola», continua la lucchese. A quel punto, «abbiamo cercato di raggiungere Piombino il più velocemente possibile, e abbiamo chiamato anche il 112 – va avanti – . Ma per gli animali non è contemplato un servizio di emergenza che li porta sulla terraferma». I genitori di Rosa hanno dovuto aspettare il primo traghetto che collega l’Elba al continente per provare a salvare Fedra, che però non ce l’ha fatta. La schnauzer è morta durante il viaggio, per una torsione gastrica. «Non è possibile che all’Elba, che accoglie ogni anno migliaia di turisti, non sia disponibile un servizio per le emergenze veterinarie 24 ore su 24», fa presente Rosati. «è assurdo che manchi questo servizio– continua –. Siamo a giugno, ci sono un sacco di turisti qua, e con loro sull’isola sbarcano anche tanti animali, un referente per queste emergenze sull’isola ci vorrebbe».
La famiglia Rosati era anche a conoscenza di un servizio veterinario sull’isola. «Veniamo sull’isola ogni anno, da quando sono adolescente mia madre è elbana e noi siamo elbani di seconda – spiega – . Non siamo sprovveduti, conosciamo il territorio, e sapevamo del servizio disponibile per gli animali, in caso di emergenza, ma purtroppo non c’è stato niente da fare, nonostante online avessimo letto che ci sono dei veterinari siano sempre reperibili, anche di notte».

Il servizio

Sull’Isola d’Elba è attivo il servizio di reperibilità veterinaria notturna dalle ore 20 alle ore 8, 7 giorni su 7. In caso di emergenza è necessario chiamare il numero verde 800 83 59 29. Il servizio vede coinvolti tre medici sull’Elba che si alternano per quattro giorni della settimana. Se il quadro clinico dell’animale necessita di un intervento urgente allora si viene messi in contatto con il veterinario di turno quella notte, mentre in caso contrario, vengono dati dei consigli su come gestire la situazione autonomamente ed eventualmente quali medicine dare al cane. 

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