Il Tirreno

Inclusione

«A disagio per mio figlio disabile che prendeva il caffè in un bar»: lettera di un padre alla donna che ha lasciato il locale infastidita

di Renzo Mazzei (*)

	L’episodio è accaduto martedì in un bar di Portoferraio (foto d'archivio), a dx Renzo Mazzei
L’episodio è accaduto martedì in un bar di Portoferraio (foto d'archivio), a dx Renzo Mazzei

Elba, l’episodio denunciato è avvenuto martedì scorso in un locale a Portoferraio

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PORTOFERRAIO. Ha scritto una lettera indirizzandola a una signora sconosciuta che nella giornata di martedì scorso ha lasciato il bar dove si trovava probabilmente infastidita dalla presenza di suo figlio, autistico, che stava prendendo un caffè. Il tono è volutamente ironico e anche sarcastico ma la lettera trasuda grande amarezza. Renzo Mazzei, oltre a essere il padre del ragazzo, è anche il presidente dell’associazione Incontriamoci in Diversi che si occupa di inclusione e sostegno verso chi ha una disabilità.


Lettera aperta a una gentildonna ferrajese. Gentilissima signora, purtroppo non conosco il suo nome e quindi mi trovo costretto, obtorto collo, a rendere pubblico il mio messaggio per farle pervenire le mie più profonde scuse per l’increscioso fatto accaduto ieri. Sono il padre di Lorenzo, quel giovanotto handicappato che si è permesso di mettersi a sedere nel tavolo accanto al suo per bere un caffè arrecandole così un così grave disagio tanto da costringerla ad alzarsi e ad andarsene. Purtroppo, Lorenzo, così come molti altri handicappati, ha la presunzione di potersi comportare come delle persone normali, come lei, pretendono di essere inclusi in questa società senza rendersi conto di essere solo degli enormi fastidi, se non peggio. Le garantisco che ho già preso tutti i provvedimenti del caso per punire l’assurdo comportamento di mio figlio, che non doveva assolutamente permettersi di bere un caffè d’orzo in un locale pubblico dove ci sono tante persone normali come lei. Altrettanto farò con la signora che lo accompagnava che ho già segnalato alle forze dell’ordine ed ai servizi sociali. Contemporaneamente ho presentato un’istanza al comune di Portoferraio, affinché emetta una ordinanza di divieto assoluto per i disabili di frequentare locali pubblici. Inoltre mi farò promotore di referendum popolare per abrogare gli articoli 3, 32 e 38 della Costituzione Italiana, vuole essere lei la prima firmataria?Ossequi.

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