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Val di Cornia, si allunga l’orario di lezione: ecco come cambia la scuola

di Manolo Morandini
Val di Cornia, si allunga l’orario di lezione: ecco come cambia la scuola

Le indicazioni del Piano provinciale dell’offerta formativa

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PIOMBINO. Nuovo assetto per le scuole della Val di Cornia. Le novità, che scatteranno da settembre del prossimo anno, sono nero su bianco nel Piano di dimensionamento della rete scolastica e dell’offerta formativa nel territorio della Provincia di Livorno, approvato dal consiglio provinciale il 4 dicembre. Spulciando nella mole di documenti allegati al provvedimento, in cui si fanno i conti con la spada di Damocle di una popolazione scolastica in calo, la variabile che sembra destinata a crescere è il tempo che i bambini trascorreranno nelle aule. Da più parti si avanzano richieste di tempo pieno per conciliare le esigenze delle famiglie con l’istruzione dei figli.
Polo dell’infanzia a Piombino
Andando con ordine a Piombino si formalizza la nascita del polo dell’infanzia al plesso delle Rodari nell’Istituto comprensivo 1, che coinvolge i due nido Panda, comunale a gestione diretta, e Marameo, privato in concessione. Tra l’altro le aree esterne dei due servizi educativi e della scuola dell’infanzia sono adiacenti e comunicanti, favorendo ormai da anni una continuità educativa e la contaminazione delle esperienze. Del resto, sulla scorta dell’indirizzo che la giunta comunale di Piombino ha dato a maggio 2023 da settembre dello stesso anno il personale educativo e scolastico è impegnato in una formazione congiunta finalizzata alla condivisione di un unico Progetto pedagogico, ovvero la base su cui si sta edificando il nascente polo.
Una nuova classe a tempo pieno
Restando nell’ambito del Comprensivo 1 alla primaria di 1° grado XXV Aprile si chiede una nuova classe a tempo pieno, proseguendo nell’azione di trasformazione dell’offerta formativa del plesso già quest’anno sulla base delle richieste delle famiglie, che prediligono un tempo scuola più esteso. «Sostenere questa necessità è vitale per la scuola sia per dare risposta all’esigenza presentata dall’utenza sia per permettere la costituzione di classi eterogenee sotto il profilo socio-economico e linguistico-culturale”, si legge nelle carte in cui si richiamano le motivazioni della dirigenza del Comprensivo 1. In cui si sottolinea che “negli ultimi anni le famiglie di estrazione socioeconomica più alta e italofone, scelgono il tempo pieno per i propri figli, anche assumendosi l’onere di spostarsi verso plessi scolastici più lontani dalla residenza. Attivare il tempo pieno nel plesso, come dimostrato nella classe già autorizzata, consente di creare classi con maggiore variegazione e stratificazione». Mentre al Comprensivo 2 al Perticale si richiede una prima aggiuntiva a tempo pieno per l’incremento delle iscrizioni, al fine di evitare la formazione di classi troppo numerose. E nello stesso istituto alla secondaria di 1° grado di Via Togliatti viene chiesta una classe aggiuntiva per l’incremento di iscrizioni, per evitare classi “troppo numerose con due o più alunni con disabilità”.
Altre richieste di tempo pieno al Marconi
All’Istituto comprensivo Marconi di Campiglia Marittima si avanza la richiesta di istituzione del tempo pieno nelle classi in entrata del plesso Vannucci a Suvereto. Dall’Istituto si sottolinea che l’istanza “muove da una chiara e condivisa richiesta delle famiglie per le quali l’orario a tempo normale a 27 ore non appare conciliabile con le esigenze lavorative”.

Il Piano di dimensionamento riporta le proposte scaturite dalle Conferenze zonali per l’istruzione, sia per quello che riguarda il 1° ciclo di istruzione che per quello del secondario superiore. Il Piano approvato è stato inviato alla Regione per l’inserimento nel Piano complessivo di sua competenza, che sarà successivamente tramesso all’Ufficio Scolastico Regionale. La decisione finale in merito alle richieste dei territori spetterà, infine, al ministero dell’Istruzione.
Scuole superiori
Passando alle scuole superiori le principali proposte avanzate riguardano l’istituzione dell’indirizzo di liceo classico all’Istituto Carducci-Volta di Piombino e del liceo artistico per Arti figurative all’Isis Val di Cornia Einaudi-Ceccherelli. Mentre nell’ambito dell’offerta formativa si chiede al Carducci si prevedono nell’indirizzo Scienze applicate una prima e una seconda con potenziamento delle ore di informatica. Inoltre, una classe prima di indirizzo Linguistico con l’insegnamento della lingua dei segni italiana (Lis) per un’ora a settimana. Mentre all’Isis Val di Cornia si punta a qualificare i percorsi di istruzione e formazione professionale triennali del Ceccherelli per il conseguimento della qualifica professionale di operatore della ristorazione.

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