Elba, addio al commerciante con la passione per i viaggi in camper
Tiziano Caselli aveva 62 anni, il ricordo degli amici: «Era un punto di riferimento per tutti»
PORTOFERRAIO. Addio a Tiziano Caselli, morto all’età di 62 anni. Originario di Sassuolo, da molti anni aveva eletto l’Elba come luogo dove vivere. E sull’Isola aveva messo radici a Portoferraio, dove aveva messo su famiglia e un’avviata attività nel settore edile, specializzandosi nella vendita di laterizi e ceramiche, in località Antiche Saline di Portoferraio.
L’ultimo saluto
Il funerale di Caselli verrà celebrato questo pomeriggio, mercoledì 31 luglio, nella chiesa parrocchiale di San Giuseppe, alla Sghinghetta di Carpani, alle 16,30. Al termine delle onoranze funebri, la salma sarà accompagnata dall’impresa funebre Tommaso Fuligni al cimitero della Misericordia, dove sarà sepolta.
L’attività
La sua attività commerciale lo aveva portato a essere conosciuto in tutta l’Isola. La notizia della sua scomparsa, avvenuta nel corso di lunedì 29 luglio a causa dell’aggravarsi della malattia con cui stava combattendo da tempo, ha fatto il giro dei social. Unanimi le esternazioni di affetto e solidarietà fatte pervenire alla compagna Carla Melas e alla famiglia. Al di là delle persone del mondo imprenditoriale elbano, in molti hanno dato testimonianza di partecipazione al dolore per la prematura scomparsa di Tiziano. Fra questi i soci e sostenitori del gruppo Camperisti Elbani. Seguiti da numerosi amici e conoscenti.
La passione
Caselli aveva la passione di organizzare viaggi con il camper insieme alla compagna e altri soci, con i quali condivideva l’amore e la passione di andare alla scoperta di nuovi posti e nuove località della penisola italiana e del continente europeo. Altri lo ricordano per la sua generosità e disponibilità che dimostrava per tutte le persone che si rivolgevano a lui.
Così lo ricorda Vincenzo Fornino: «Sei sempre stato un grande amico, disponibile, umile e generoso. Non ha mai lasciato nessuno in disparte o trascurato. Quando qualcuno gli chiedeva qualcosa, si faceva sempre in quattro per aiutarlo». E aggiunge Federico Parrini: «Sei stato un punto di riferimento per la tua famiglia e i tuoi amatissimi figli Elisa e Gianluca. Un grande amico per tutte quelle persone che ti hanno “incrociato” nelle loro vite. Oggi i messaggi lo dimostrano. Mi piace ricordarti così, con la tua voglia di libertà e il desiderio di scoprire nuove mete, alla guida del tuo camper, degno compagno di mille avventure e super attrezzato con ogni diavoleria. Felice di averti avuto al nostro fianco in questi anni».
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