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Morto nello schianto in autostrada, cosa è successo a Samuel? Piombino piange il giovane volontario

di Gabriele Buffoni e Melania Carnevali

	L’incidente sull’A12 e Samuel Kitar
L’incidente sull’A12 e Samuel Kitar

L’incidente è avvenuto lungo l’A12, poco dopo il casello di Sarzana: il 32enne era alla guida del furgone-frigo. Stasera alle 19 la salma arriva in città e sarà esposta nella sala del commiato della Pubblica Assistenza

13 giugno 2024
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PIOMBINO. La porta-finestra che conduce sul terrazzino della sede della Pubblica Assistenza, in via Giordano Bruno, si apre e lascia uscire un ragazzo: raccoglie la bandiera, la ferma a mezz’asta con un nastrino nero. Intorno a lui, il silenzio commosso di una città spezzata dalla tragedia. Samuel Kitar, 32 anni e volontario del 118, non ce l’ha fatta. Fatale è stato un drammatico incidente avvenuto ieri mattina lungo l’autostrada che collega Genova con Rosignano, poco dopo il casello di Sarzana in direzione di Livorno.

L’incidente

Sono quasi le otto di mattina. L’autostrada che collega Genova con Cecina si sta riempiendo delle auto dei pendolari e di camion. Tra loro c’è anche un uomo di Bergamo alla guida di un autoarticolato. Sta ascoltando la radio quando sente un colpo alla coda del trattore che lo sbalza in avanti. Sbatte violentemente il viso contro il parabrezza e poi cerca di riprendere il controllo del volante, ma ancora non ha capito cosa sia successo. Lo capirà subito dopo, quando il suo mezzo si fermerà e lui si affaccerà fuori. C’è un furgoncino bianco fermo in mezzo alla carreggiata: ha la parte anteriore completamente accartocciata. È il mezzo che si è schiantato a tutta velocità contro l’autoarticolato. Al cui posto di guida c’è proprio Samuel.

Dall’autostrada iniziano a partire le chiamate degli automobilisti al 118 e alla polizia stradale. Intervengono gli agenti di Viareggio (competenti per quel tratto di autostrada), i soccorsi della provincia di La Spezia e i vigili del fuoco liguri. Questi ultimi, del distaccamento di Sarzana, si occupano subito della messa in sicurezza della strada, mentre i soccorritori provano a rianimare il 32enne incastrato tra le lamiere del mezzo. Ma è inutile. Il trauma è stato enorme. La procura a quel punto dà il nulla osta per spostare il corpo. Se ne occupano i vigili del fuoco. E non è così semplice. Nel frattempo sull’autostrada si è formata una coda di oltre sette chilometri. Anche perché il tratto di autostrada tra Sarzana e Carrara è stato completamente chiuso per tutta la durata dell’operazione. Solo in tarda mattinata verrà riaperto.

Della ricostruzione della dinamica, invece, si occupa la polizia stradale. Al momento la tesi più verosimile è che il 32enne abbia avuto un malore o un colpo di sonno. Sull’asfalto non ci sarebbero infatti segni di frenata. Il camionista alla guida dell’autoarticolato è stato portato in codice giallo all’ospedale con un trauma facciale.

Una città sconvolta

La notizia della morte di Samuel rimbalza rapidamente dal luogo dell’incidente fino a Piombino, la città dove è nato e cresciuto. Sono proprio i suoi ex colleghi delle varie associazioni del territorio i primi a restare sconvolti non appena i messaggi iniziano ad affollare le chat. Nessuno, o quasi, se la sente di parlare ma in tanti conoscono bene lui e la compagna, anche lei volontaria per molto tempo sia nella Pubblica Assistenza di Piombino che nella Misericordia di Campiglia Marittima. «Siamo praticamente cresciuti insieme – racconta Gabriele Giansanti, oggi operatore della Misericordia di Portoferraio e amico di gioventù del 32enne – eravamo un gruppetto di diciottenni che ci riunivamo sempre ai giardinetti del Perticale: alcuni di noi avevano già iniziato a fare i volontari alla Misericordia di Piombino e così anche Samuel si avvicinò al mondo dell’associazionismo. Lo ricordo come un ragazzo d’oro – prosegue – uno sempre allegro e disponibile, ma anche attento ed empatico con i pazienti». Dalla Misericordia Samuel è passato a svolgere il servizio civile alla Pubblica Assistenza, dove è rimasto a lungo come volontario, e poi alla Misericordia di Campiglia diventando autista-soccorritore. «Samuel era un ragazzo d’oro – lo ricorda Renzo Panetti, governatore della Misericordia campigliese – molto più maturo della sua età, era uno che nella missione del volontariato ci credeva davvero».

A Piombino lavorava nel settore logistica della Azzurra srl, ditta specializzata nel commercio all’ingrosso di prodotti ittici: la stessa in cui è da molti anni impiegato anche suo padre. Samuel era stato assunto invece solo alcuni anni fa ma già si era distinto per la serietà che metteva nelle proprie mansioni. «Era un ragazzo perbene, si può aggiungere ben poco altro su una tragedia che ci colpisce tutti – fanno sapere dall’azienda – siamo tutti sconvolti, ci stringiamo nel dolore alla famiglia».

Oggi alle 13 i volontari della Pubblica Assistenza di Piombino partiranno per raggiungere La Spezia e farsi consegnare il corpo del 32enne. Alle 19, di ritorno in città, la salma di Samuel sarà esposta alla sala del commiato della Pubblica Assistenza, vicino al cimitero comunale. Lì resterà fino a sabato mattina, quando procederà alla volta di Livorno per la cremazione.

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