Il Tirreno

Parte la stagione

Piombino, a Pasquetta i bagni restano chiusi. Ma scatta la “reperibilità” del lettino

di Gabriele Buffoni
La spiaggia di Baratti affollata di persone nel giorno di Pasquetta dello scorso anno (foto Paolo Barlettani) e, a destra, la spiaggia del Bagno Elia in Costa Est come appariva ieri pomeriggio dopo le ultime
La spiaggia di Baratti affollata di persone nel giorno di Pasquetta dello scorso anno (foto Paolo Barlettani) e, a destra, la spiaggia del Bagno Elia in Costa Est come appariva ieri pomeriggio dopo le ultime

Le recenti mareggiate e il maltempo scoraggiano i balneari per il week-end

30 marzo 2024
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PIOMBINO. L’entusiasmo manifestato da più parti nel mese di febbraio è stato freddato dallo Scirocco. Maltempo e mareggiate negli ultimi giorni hanno spinto i balneari a ripensarci in vista del lungo week-end di Pasqua e a fare un passo indietro rispetto a quella che era la prospettiva – forse fin troppo ottimistica – di disporre già in questi giorni i primi lettini sul litorale, pronti per accogliere visitatori e turisti in ferie per le festività pasquali.

A ingannare erano state le temperature quasi primaverili che per settimane l’hanno fatta da padrone. «Ci siamo messi a lavorare fin da febbraio per sistemare la spiaggia e prepararci anche alla Pasqua: non è che non ci abbiamo provato – spiega Fabrizio Lotti, titolare del bagno La Capannina in Costa Est – ma negli ultimi giorni abbiamo dovuto fare i conti costantemente con le mareggiate e il brutto tempo. La possibilità di allestire le spiagge per l’arrivo dei turisti si è ridotta a zero perché il rischio, visto il mare grosso e il forte vento, era che le attrezzature venissero portate via con conseguenti danni proprio a ridosso della stagione». Quindi, anche per questo lungo fine settimana, «resteremo legati al meteo – spiega Lotti – se farà bel tempo, cercheremo di rimboccarci le maniche e di garantire l’accesso alle spiagge con le passerelle e anche qualche lettino, se ci sarà richiesta. Ma ci prepariamo anche al peggio, dato che le previsioni non sono ottimistiche».

Una visione condivisa anche da Lunella Donati, titolare del Bagno Elia. «Se sarà bel tempo e ci saranno persone intenzionate a trascorrere alcune ore sulla spiaggia ci faremo trovare pronti – spiega – di sicuro il ristorante sarà aperto e per quanto riguarda i lettini sono già pronti: tutti lavati ma non ancora posizionati sul litorale. La spiaggia non è come l’avremmo voluta a causa delle mareggiate: una decina di giorni fa gli operai comunali erano intervenuti a ripulirla ma dopo gli ultimi due giorni è tutto tornato come prima. Per cui, vista l’occasione della Pasquetta, se qualcuno vorrà noleggiare un lettino potrà farlo, ma sarà un servizio che garantiremo “a chiamata”». Una ventina di lettini a disposizione li terrà anche il Pascià (anche se «non abbiamo ancora iniziato davvero a lavorare per preparare la stagione – spiega il titolare dello stabilimento Luigi D’Addario – al momento partiamo solo con il ristorante») e così pure il Bagnoskiuma a Carlappiano. «La richiesta, se sarà bel tempo, ci sarà senz’altro – spiega il titolare Massimo Esposito – abbiamo già ricevuto diverse telefonate di persone che chiedevano se avremmo o meno fornito il servizio di noleggio lettini e abbiamo risposto di sì: se il meteo lo permetterà, concederemo il noleggio dei soli lettini anche se lo stabilimento rimarrà chiuso. Sono sicuro – conclude – che se ci sarà anche solo uno spicchio di sole non mancheremo di fare il pienone sulle nostre spiagge, come avvenuto già negli anni passati».

L’apertura ufficiale, per tutti, non arriverà comunque prima del 25 aprile. Anche se c’è chi attenderà forse qualche giorno in più («tra il 25 aprile e il primo maggio», annuncia Massimo Bracciali dell’Altamarea) oppure chi (come la Baia Etrusca o, sulla costa urbana, Calamoresca) è determinato ad aspettare l’ultimo fine settimana di maggio. «Troppo rischioso – spiega Mauro Cecchetti dello stabilimento Mirollino – dobbiamo fare i conti con il rapporto costi-benefici e aprire a Pasqua, specialmente con la festività che quest’anno cade così in anticipo, non lo ritengo sostenibile. Per giunta noi stiamo portando avanti i lavori di rinnovamento della struttura alle spalle dello stabilimento, con nuovi servizi per i visitatori, quindi cercheremo di essere pronti per la data del 25 aprile». Diversa la questione per ristoranti e strutture ricettive legate a stabilimenti: nel primo caso la riapertura dei battenti è già avvenuta nei giorni scorsi – per alcuni si parla addirittura di una decina di giorni fa – mentre le date tra la fine di marzo e le prime settimane di aprile sono già valide per alcuni camping e residence (ma anche in questo specifico settore il panorama è piuttosto variegato: c’è chi sta ultimando interventi di risistemazione e non aprirà prima della metà di maggio).

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