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Il caso

Elba, niente fuochi d’artificio a Capodanno. Il motivo? Una nave ko

Elba, niente fuochi d’artificio a Capodanno. Il motivo? Una nave ko

Ed esplode il caso politico. Bufera sul consigliere Luigi Lanera: «Sapeva dell’avaria, strumentalizza le recenti tragedie»

31 dicembre 2023
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PORTOFERRAIO. I fuochi d’artificio della notte di Capodanno non si faranno. Il motivo? L’imbarcazione che avrebbe dovuto portare il materiale esplosivo sull’isola è in avaria. In compenso ai bòtti di fine anno ci ha pensato la politica. L’amministrazione comunale ha attaccato pubblicamente il capogruppo di opposizione Luigi Lanera, accusato di «strumentalizzazione politica» per aver proposto pubblicamente di annullare lo spettacolo pirotecnico in segno di lutto per la recente scomparsa di due cittadini portoferraiesi, pur sapendo che quegli stessi fuochi non sarebbero arrivati sull’isola (l’armatore della Lampomare è il fratello del consigliere). «Accuse farneticanti», ribatte Lanera.

Niente fuochi

Proviamo a riavvolgere il nastro. E partiamo dai fatti. Il Comune di Portoferraio, con una nota inviata nella giornata di ieri, ha annunciato la cancellazione dello spettacolo pirotecnico in programma nella notte di Capodanno. «Purtroppo il previsto e già programmato spettacolo pirotecnico per la festa di Capodanno non si farà – spiegano dal Comune – nella giornata di ieri abbiamo ricevuto comunicazione da parte AGn Energia – Mario Lanera che l’imbarcazione Mn Lampomare Tre, l’unica autorizzata al trasporto di materiale esplosivo nella tratta Portoferraio-Piombino, ha avuto un’avaria totale, non riparabile nell’immediato, con conseguente impossibilità di trasportare i mezzi della ditta Piroitaly, incaricata di effettuare lo spettacolo pirotecnico. L’amministrazione comunale ha cercato immediatamente, fino a poche ore fa, di trovare possibili alternative al trasporto dei fuochi, interessando soggetti privati ed enti pubblici, ma, nella ristrettezza dei tempi, non è stato possibile trovare soluzioni praticabili nel rispetto delle normative di legge. Pertanto si è dovuto prendere atto della situazione, assumendo la decisione obbligata di annullare lo spettacolo pirotecnico». Rimane invece invariato il resto del programma della festa di Capodanno nel centro storico con il concerto della tribute band “The Rock Star Show” in piazza Cavour, seguito dal Dj Set di Radio 105.

La polemica

Niente fuochi, dunque. Ma la polemica, al contrario, è esplosiva. La scintilla è scattata con un intervento sui social del consigliere di opposizione Luigi Lanera che ha lanciato l’idea di annullare i fuochi come segno di rispetto in seguito alla scomparsa, avvenuta durante le feste, di due illustri cittadini portoferraiesi Vincenzo Vozza e Manrico Bacigalupi. Apriti cielo. «Il consigliere comunale Luigi Lanera non si è fatto scrupolo di strumentalizzare anche gli ultimi avvenimenti tragici e dolorosi, che hanno colpito la nostra comunità, ai fini di un meschino interesse politico, utilizzandoli per proporre l’annullamento dei fuochi di artificio la notte di Capodanno. Per ovvi motivi di vicinanza familiare, conosce e conosceva benissimo quale fosse la situazione legata al trasporto dei fuochi, anche perché se ne era parlato a margine del consiglio comunale di venerdì. Proprio in quel consiglio abbiamo avuto modo di esprimere tutto il cordoglio e la vicinanza del Comune alle famiglie dei due concittadini scomparsi ricordo le loro figure».

«Accuse farneticanti»

«Avrei proposto di annullare lo spettacolo anche se i fuochi fossero arrivati sull’isola». Così il consigliere Lanera replica alle accuse dell’amministrazione. «Con stupore e indignazione prendo atto delle farneticanti affermazioni fatte dall’amministrazione comunale – sostiene Lanera –, rigetto con disprezzo quanto da loro insinuato ed evidenzio che la mia posizione sull’annullamento dello spettacolo pirotecnico dell’ultimo dell’anno nulla ha da rapportarsi sulle difficoltà di trasporto dei fuochi ».

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