Il Tirreno

Il lutto

Elba, addio a Manola Geri: storica imprenditrice dell’hotel Frank’s

Elba, addio a Manola Geri: storica imprenditrice dell’hotel Frank’s

Con la famiglia gestiva la struttura che il padre aprì in località Naregno. Il ricordo del presidente De Ferrari: «Contribuiva a promuovere l’Elba

11 dicembre 2023
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CAPOLIVERI Il funerale di Manola Geri in Casini si celebrerà questo pomeriggio, a partire dalle 16,30 nella parrocchia di Santa Maria Assunta a Capoliveri, suo paese natale. La notizia della sua scomparsa si è diffusa nella prima mattinata di ieri con il triste annuncio delle campane a morto. «Avevo sentito questa mattina i rintocchi – dice il sindaco di Capoliveri, Walter Montagna – Ma niente mi autorizzava a pensare che si trattasse di Manola. Averlo appreso così all’improvviso mi ha gelato il sangue nelle vene».

Manola Geri aveva compiuto 68 anni. Era un’imprenditrice molto conosciuta non solo a Capoliveri e di riflesso all’Elba, ma anche in Toscana, in virtù della professione che svolgeva da diversi anni. Gestiva, insieme con gli altri componenti della famiglia, l'hotel Frank’s a Naregno, affermata località balneare e turistica del comune di Capoliveri. L’albergo, costruito a ridosso della spiaggia, era stato costruito proprio da suo padre che gli dette il suo nome e che da più di cinquant’anni di attività, non è stato più cambiato. «Frank, come lo chiamavamo noi amabilmente volgarizzandolo dall’inglese – ammette lo stesso presidente degli albergatori dell’Elba, Massimo De Ferrari – è stato un pioniere del turismo sulla nostra isola. Negli anni immediatamente successivi alla fine della seconda guerra mondiale emigrò da Capoliveri in Australia insieme con altri compaesani, dove risiedette per molti anni».

Poi fece ritorno all’Elba. Intuì il potenziale non ancora sfruttato opportunamente che il territorio aveva. Mise così a frutto un appezzamento di terra che aveva ereditato dalla famiglia (da considerare che fino alla prima metà del secolo scorso i terreni che insistevano nelle vicinanze del mare avevano scarsissimo valore economico rispetto ad altri nell’entroterra che potevano essere sfruttati a vigneti o altri colture agricole). «Nei primi anni del mio trasferimento e residenza all’Elba insieme con mio padre – ricorda sempre Massimo De Ferrari – Frank si rivelò molto prezioso in consigli e suggerimenti. La nostra associazione con lui ha mosso i primi passi che poi altri ci hanno seguito. I suoi figli e in particolare Manola è stata una degna continuatrice del progetto paterno, contribuendo alla promozione della azienda fondata dal padre e insieme anche dell’Elba, considerata l’altra professionalità che tutto il team dimostrava. Non è giusto che una bella figura come Manola ci abbia lasciato così prematuramente».

«È una perdita dolorosa – conclude Walter Montagna – Un vuoto difficile da colmare nel nostro paese».

L'istituto comprensivo "Pertini" di Portoferraio, con la dirigente Pieruccini, i docenti e il personale Ata, partecipa al dolore di Elisa Casini, psicologa dell'Asl che collabora da anni con l’istituto, per la perdita di sua madre. Dopo la funzione religiosa la salma sarà trasferita dall’impresa Fuligni al Tempio cinerario di Livorno, dove sarà cremata. 

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