Il Tirreno

scuola, la fusione tra Cerboni e foresi 

Da Provincia e Regione stop all’accorpamento

Antonella Danesi
Da Provincia e Regione stop all’accorpamento

La decisione di sospendere l’unificazione recepita dalla giunta regionale Una scelta maturata in seguito alla contrarietà delle parti coinvolte sull’isola

31 dicembre 2021
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PORTOFERRAIO. Il consiglio provinciale, riunito ieri per la seduta di insediamento, ha approvato la delibera che sospende, di fatto, l’unificazione degli istituti scolastici superiori di Portoferraio. Una decisione che, nel pomeriggio, è stata recepita dalla giunta regionale della Toscana. Insomma, l’unificazione tra l’Itcg Cerboni e l’Isis Foresi, almeno per il momento, non si farà. Era stata l’assessora regionale Alessandra Nardini, nei giorni scorsi, aveva riaperto la discussione concedendo dei giorni di riflessione in più per arrivare a una decisione. Il consigliere regionale Gianni Anselmi, l’ex consigliere provinciale Davide Solforetti hanno contribuito a riattivare una discussione che ha portato alla decisione maturata ieri in consiglio provinciale.

La delibera del consiglio provinciale prende le mosse infatti dalle richieste pervenute dai territori e in particolare da quella della Conferenza zonale per l’istruzione dell’Elba, arrivata alla Provincia il 18 dicembre, con la quale si chiede di «sospendere il procedimento di accorpamento dei due istituti elbani Cerboni e Foresi per tutto il tempo utile all’acquisizione delle informazioni necessarie alle varie componenti per esprimere un parere consapevole e ponderato».

Sulla questione si era espressa l’assessora regionale all’istruzione, Alessandra Nardini che, in accordo con il presidente Giani, ha concesso alla Provincia alcuni giorni per verificare la possibilità di confermare o modificare la decisione presa.

A tal fine l’amministrazione provinciale ha convocato un incontro urgente il 27 dicembre, al quale hanno partecipato tutti i soggetti interessati ad esprimersi sulla questione: comuni, istituti scolastici, provveditorato agli studi, sindacati e camera di commercio. Tenuto conto del dibattito, la Provincia ha accolto le richieste espresse dalla Conferenza zonale elbana, dalla Rsu dell’Istituto Foresi, dalle organizzazioni sindacali e dal consiglio d’istituto dell’Istituto Cerboni, che convergevano tutte sulla sospensione della proposta di unificazione delle scuole superiori elbane.

Il nuovo provvedimento portato in approvazione oggi, recepisce le richieste e modifica parzialmente quanto deliberato in precedenza al fine di «intraprendere un percorso – condiviso con la comunità educante elbana – di conoscenza, informazione, ricognizione e analisi dell’assetto organizzativo dell’istruzione secondaria dell’Elba, finalizzato ad accompagnare un ulteriore percorso strategico e di concertazione per valutare l’organizzazione futura degli istituti secondari di secondo grado presenti sull’Isola d’Elba».

La delibera è stata approvata con gli otto voti favorevoli della maggioranza e l’astensione dei quattro consiglieri di minoranza. La discussione era stata preceduta dall’esame della mozione presentata dal consigliere Perini, che impegnava il presidente ad evitare l’unificazione dei due istituti superiori elbani fino alla realizzazione del nuovo edificio scolastico che potrà ospitare un’unica scuola. La mozione è stata respinta con nove voti contrari del gruppo di maggioranza, mentre hanno votato a favore i consiglieri Perini, Giannellini e Gragnoli, astenuto il consigliere Panciatici.

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