Lo sport in lutto per l’improvvisa morte di Roberto Carletti
piombino
Lutto nel mondo dello sport e non solo per l’improvvisa morte di Roberto Carletti, 74 anni, ex dipendente della Magona e una vita passata sulle piste di atletica di tutta Italia come cronometrista, starter e giudice di gara. Una grande passione che lo aveva portato ai livelli più alti. Era un giudice nazionale e la sua scomparsa, improvvisa e fulminante, ha creato sconcerto e dolore in tutta la comunità piombinese. Tantissimi i messaggi di affetto sul suo profilo Facebook, così come le testimonianze per una persona gioviale e allegra, sempre pronto a relazionarsi con gli amici e gli atleti. «Da quando ho iniziato a fare atletica me lo ricordo sui campi e sulle piste - ricorda una ex atleta - era una figura autorevole ma alla mano e sempre disponibile, un pezzo di storia di Piombino che purtroppo se ne va. Quando mia figlia ha iniziato a fare atletica lui era ancora lì, a fare il suo lavoro con passione e professionalità. Un grande esperto e una grande persona» ricorda una ex atleta. Carletti aveva cominciato con la società Acciaierie per poi vivere tutti i passaggi dell’atletica piombinese.
Che perde un pezzo importante della sua storia. Alla famiglia le condoglianze del Tirreno. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
