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Herons sconfitti di misura a Fabriano. Amaro l’incrocio con il termale Niccolai

Benites in azione contro Fabriano (foto Herons)
Benites in azione contro Fabriano (foto Herons)

La beffa a tre secondi dallo scadere con Pierotti che segna i due punti decisivi

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FABRIANO. Trasferta stregata per la Fabo Herons Montecatini, che sbaglia approccio alla gara, rimonta indovinando un terzo quarto sontuoso, ma poi subisce la beffa del canestro allo scadere per il 67-65 quando tutti si stavano già preparando all’extratime. Per i termali è il terzo stop stagionale, uno scivolone che consente l’aggancio in classifica ai cugini della Gema, corsari a Salerno.

L’inizio gara è da incubo: paradossalmente parte meglio la Fabo (0-4), che poi viene travolta dalla squadra di coach Andrea Niccolai che trova in Raucci un cecchino implacabili: liberi, tiri da due, bombe dalla distanza, l’ala classe 1990 mostra tutto il repertorio. Pisano, prima della sirena, fissa il punteggio su un problematico 24-11. Gli uomini di Federico Barsotti hanno l’occasione di rientrare già nel quarto successivo, perché Fabriano gioca con grande intensità e coraggio ma sbaglia anche tanto. I rossoblù però sono traditi dal nervosismo, in particolare con Trapani, che va al quarto fallo già nel primo tempo, e incassano un 11-0 che vanifica gli sforzi compiuti per rientrare in gara. A 4” dalla sirena è Benites a rendere più dolce il passivo: 37-25. Dopo l’intervallo, e la prevedibile strigliata del coach, gli Herons tornano in campo con un piglio diverso. Sgobba fa valere il fisico e appoggia la palla nel canestro per l’incredibile 37-35 che permette ai termali di rientrare nella partita e consiglia a coach Niccolai il time-out. Gli ospiti tornano a mettere la testa avanti sul 42-43 con Chiera, poi chiudono male nel convulso finale e permettono a Dri di andare a segnare per il 48-46. Uno svarione che fa arrabbiare e non poco Barsotti.

L’ultimo quarto è combattutissimo e incerto, le squadre si rincorrono nel punteggio sfidandosi a suon di canestri. Molinaro fa scappare Fabriano sul +5, ma Natali risponde con un canestro da tre punti e Benites capitalizza una palla recuperata: 62-61. Centanni prova a mettere la parola “fine” alla contesa segnando da tre a 30” dalla fine (65-61), ma la difesa di casa balla contro una Montecatini tutto cuore e regala quattro liberi trasformati da Chiera. Incredibile: 65-65 a 10” dalla fine. Fabriano si raccoglie in time-out per ascoltare i consigli di Niccolai. In tanti hanno l’extratime in testa, non Pierotti che a 3” dalla fine va a segnare consegnando una vittoria importante ai marchigiani e lasciando tanti rimpianti alla compagine ospite che dovrà riprendersi velocemente dalla delusione perché giovedì tornerà in campo a San Severo.
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