Una Fabo da record Barsotti: quarto posto? Lotteremo fino alla fine
Con Oleggio la 13ª vittoria di fila
MONTECATINI. È un inizio di settimana più che mai sorridente quello della Fabo. Dilagando domenica contro Oleggio al Palaterme, gli Herons hanno aggiunto al pallottoliere la tredicesima vittoria consecutiva, eguagliando il record stagionale (tra A2 e B) detenuto da Rieti e salendo a pari punti con Piombino, che resta tuttavia al quarto posto in virtù della differenza canestri a favore negli scontri diretti.
«Una soddisfazione enorme aver raggiunto 13 vittorie consecutive – il commento a caldo del coach degli Herons Federico Barsotti – che a parte la simbologia del numero a Montecatini (la dedica è rivolta alla bandiera rossoblù Andrea Niccolai, il cui 13 fu tra i numeri che la società ritirò appena nata, ndr), ci fa eguagliare il record di vittorie di Rieti e avvicinare in modo decisivo a questo quinto posto. Sappiamo che per provare a fare qualcosa di diverso – dice riferendosi al sogno di entrare nelle prime 4 accedendo ai playoff promozione per l’A2, che si realizzerebbe in caso di parità a tre con Piombino e Vigevano o ex equo solo con quest’ultima, ad ora a +2 – non dipende solo da noi, possiamo solo continuare a vincere».
Uno slancio che non può che proiettare gli aironi alla terz’ultima gara di stagione regolare, in programma domenica al PalaMacchia di Livorno contro la capolista Libertas, fresca di scalpo a Piombino con il canestro di Saccaggi sulla sirena del supplementare.
«Domenica prossima abbiamo un Everest da provare a scalare – lo definisce Barsotti – in una partita che darà sensazioni incredibili a tutti quelli che amano i nostri colori. L’ultima volta con la Pielle eravamo tanti e fu una giornata indimenticabile, che ci ha dato la spinta per questa serie di vittorie. Mi auguro che domenica riusciremo ad essere ancora di più, se lo meritano i ragazzi e i tifosi di condividerlo con noi, ci metteremo l’anima e siamo sereni per giocarci tutte le nostre possibilità. Come minimo vincendo la classifica non cambierebbe (ironizza, ndr), anche se l’esperienza mi insegna che nelle ultime 4-5 giornate ci sono risultati strani. Ci meriteremmo di giocarci il massimo e ci proveremo fino a quando la matematica non ci darà per persi, ma intanto vogliamo blindare il quinto posto, il massimo che potevamo fare per l’obiettivo di andare in B1».
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