La carica di Angelucci. «Gema chiamata a vincere contro la Sangiorgese»
MONTECATINI. La famosa partita spartiacque, quella dove si decide se osare o rischiare, è arrivata. Oggi alle 18 la Gema ospita la Sangiorgese a Ponte Buggianese, trasloco necessario per l’indisponibilità del Palaterme.
Una partita di grande importanza per le ambizioni e le necessità della squadra di Massimo Angelucci. Per osare la Gema deve battere la squadra lombarda e per potersi lanciare nella volatona che potrebbe portarla addirittura all’ottavo posto; in caso contrario, si concretizza il rischio di un finale thrilling per evitare il precipizio della retrocessione diretta, dovendo ancora affrontare due squadre coinvolte come Oleggio e Borgomanero. Si gioca quindi una quart’ultima giornata dai sapori forti; la Sangiorgese all’andata sconfisse nettamente i rossoblù (66-53) e in classifica è nona con due punti in più, 24 contro 22. L’obiettivo quindi è conquistare quella che sarebbe la quinta vittoria nelle ultime sette partite e posizionarsi in una situazione migliore di classifica, agganciando la nona piazza per poi giocarsi tutto nelle tre giornate conclusive. Oggi tornerà a disposizione Nicola Savoldelli, assente sia contro Gallarate che a Casale per un problema muscolare, dopo una settimana di lavoro assieme al resto dei compagni. «È un’altra partita molto importante per il nostro cammino in questo finale di stagione regolare – dice Massimo Angelucci – la Sangiorgese per molti mesi ha viaggiato nelle prime otto posizioni, stando a ridosso delle più forti, disputando sempre ottime partite in casa e fuori. Poi nelle ultime settimane ha subìto forse una flessione di rendimento ma il loro resta un buonissimo campionato. I giocatori più rappresentativi sono il lungo Sebastiano Bianchi e il playmaker ex di Montecatini Giacomo Bloise, ma nell’ossatura spiccano anche il play Cappelletti, il tiratore Testa e altri giovani emergenti come Biancotto. Attenzione anche a Toso, il capitano, determinante per gli equilibri interni. Dovremo essere bravi a pareggiare la loro intensità, abbiamo quelle qualità tecniche per poter disputare una partita a noi più congeniale». La capienza ridotta del Palapertini suggerisce ai tifosi un arrivo per tempo all’impianto pontigiano (biglietteria aperta alle 17).
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