Gli aggiornamenti
Spunta un’antenna a Montevettolini. L’assessore: «Area comunale, viene monitorata»
Il ripetitore è stato installato accanto al cimitero del borgo storico
Monsummano «Le antenne per la telefonia? Meglio se vengono istallate su un terreno di proprietà pubblica, dove il Comune possa richiedere periodicamente tutti i dati delle emissioni delle onde elettromagnetiche che invece un privato non ha alcun interesse a richiedere».
È questa la prima risposta dell'assessore ai lavori pubblici di Monsummano Arcangelo Crisci a coloro che hanno storto il naso vedendo un nuovo ripetitore posizionato accanto al cimitero di Montevettolini, tra gli olivi, a deturpare il paesaggio, a un passo dal borgo storico. «Un'azienda che si occupa di telecomunicazioni – afferma l'assessore – aveva fatto da tempo regolare domanda per istallare sulla collina di Montevettolini una struttura in grado di captare i segnali delle comunicazioni dei cellulari e della fibra ultraveloce. In base ai loro studi, questa struttura doveva essere posizionata proprio in un ristretto raggio di territorio comprendente anche la particella di terreno comunale, ampia più o meno venti metri quadrati, su cui è ricaduta alla fine la loro scelta. Dopo aver quindi aver chiesto e ottenuto tutti i permessi del caso, che vanno dall'impatto paesaggistico a quello del limite di emissioni, l'azienda ha provveduto come è suo diritto a installare l'antenna che consentirà una copertura completa per la fibra e la telefonia a tutta la frazione di Montevettolini e alle tante abitazioni sparse nel territorio adiacente».
Montevettolini peraltro sta conoscendo un periodo di seconda giovinezza da un punto di vista demografico. Dopo l'abbandono di residenti registrato negli ultimi decenni del Novecento che si è arrestato solo all'alba nel nuovo Millennio, da alcuni anni le persone stanno tornando a vivere nel piccolo borgo storico dove, nel frattempo, è riaperto il ristorante che ha riportato un po' di movimento. Ci si mette poi l’attività della Pro Loco Rondò a vivacizzare il paese. E a dare infine nuova linfa a tutto l'ambiente circostante sono state le tante case vacanza e i numerosi agriturismi che stanno facendo rimbalzare nel mondo (soprattutto negli Stati Uniti ma non solo) il nome di questo splendido angolo di Toscana. Certo che la presenza dell’antenna non è proprio il miglior biglietto da visita possibile.
«C’è stata anche la necessità di dare un servizio a queste attività turistiche che stanno portando benessere a tutto il territorio di Montevettolini – conclude Crisci – e a far sì che non possiamo che esprimere la nostra piena soddisfazione per l'installazione di questa antenna. È inutile girare intorno all'argomento: oggi la fibra ultraveloce e la copertura di rete per i cellulari sono parametri che servono a valutare la qualità stessa della vita di un luogo e noi non potevamo ignorare che una porzione del nostro territorio non fosse ancora proiettata nel futuro come tutte le altre. Siamo poi ancora più soddisfatti perché l'antenna, trovandosi in un terreno pubblico, potrà essere sempre monitorata. Lo sarà adesso e lo sarà ancora di più qualora con il tempo altri operatori si dovessero aggiungere a quello che per primo sta già usufruendo del nuovo servizio».
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