Pescia, sospetto caso Dengue fra stazione e scuole: scatta il trattamento
Subito firmata l’ordinanza da parte del sindaco Riccardo Franchi che ha disposto un intervento di disinfestazione
PESCIA. Accertamenti in corso per un sospetto caso di virus Dengue (malattia tropicale trasmessa dalla zanzara tigre) che è stato riscontrato oggi – 8 settembre – in città, come comunicato da parte dell’Asl Toscana Centro, dipartimento di Prevenzione. La zona interessata al momento è quella tra la stazione ferroviaria e il supermercato Esselunga (via di Campolasso), passando per la piscina Marchi e l’area dei complessi scolastici Marchi e Sismondi-Pacinotti (fino a via Marconi).
Subito firmata l’ordinanza da parte del sindaco Riccardo Franchi che ha disposto un intervento di disinfestazione contro le zanzare adulte a partire dal 9 settembre e in base alle condizioni meteo, nelle zone adiacenti all’abitazione del sospetto caso venuto alla luce. Un dispositivo per la rimozione dei focolai larvali previsto dal Piano di sorveglianza predisposto dalla Regione Toscana.
Come scrive il sindaco di Pescia, «si raccomanda a scopo precauzionale, a tutti i residenti delle zone interessate al trattamento, di adottare i seguenti accorgimenti: di non sostare in prossimità degli operatori che effettuano il trattamento; tenere chiuse le finestre; non esporre panni all’esterno; tenere in casa gli animali; aspettare 15 giorni prima di consumare prodotti di frutta e verdura dei propri orti».
Quello di Pescia è il secondo caso di sospetto virus Dengue riscontrato in Valdinievole, dopo quello emerso a Lamporecchio nei giorni scorsi, in una parte della zona di Mastromarco.
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