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Montecatini, via Savi strada “mangiaspecchietti”: «È stretta e i conducenti sono distratti»

di Redazione Montecatini

	Uno specchietto retrovisore a terra in via Paolo Savi
Uno specchietto retrovisore a terra in via Paolo Savi

A complicare la situazione anche i tantissimi mezzi commerciali in transito

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MONTECATINI. Via Paolo Savi, ovvero la strada “mangiaspecchietti”. È così che a Montecatini è nota questa via del centro cittadino, a due passi dalle scuole don Bosco e dal mercato coperto. Una strada che, ormai da anni, costituisce una fonte inesauribile di lavoro per carrozzieri e negozi di autoricambi visto che chi ci lascia l’auto in sosta senza avere l’accortezza di accostare lo specchietto, quasi sempre lo ritrova a terra, con l’involucro divelto e lo specchio in mille pezzi.

Se il tratto di strada che va dall’incrocio con corso Roma a quello con via Mazzini è piuttosto stretto e, in questo caso, la sosta delle autovetture è consentita solo da un lato, nel secondo tratto, quello che va dall’incrocio con via Mazzini a quello con via Garibaldi, è consentito in entrambi i lati.

«La strada è però troppo stretta – dice un residente – e l’unico odo per “salvare” lo specchietto è parcheggiarla in parte sopra il marciapiede che corre accanto alle don Bosco anche se, giustamente, in questo caso si corre il rischio di beccarsi una multa dai vigili urbani» .Dove invece questo “accorgimento” non è proprio possibile è nel terzo tratto di questa via dalle molteplici anime, quello che va dall’incrocio con via Garibaldi a quello con via Toti.

«Qua la strada è veramente stretta – prosegue il residente – ma la sosta è consentita in entrambi i lati. A differenza degli altri due tratti, qua la sosta è consentita solo ai residenti con stalli delimitati dalle strisce gialle. L’assurdo è che è proprio qui che il rischio di vedersi “portare via “lo specchietto è maggiore».

A far crescere il rischio è la presenza in zona di tante attività commerciali, molte delle quali vengono rifornite da mezzi di medio grandi dimensioni. «Molti autisti non usano la giusta attenzione quando passano di qua – conclude – e i risultati si vedono poi. .a terra. L’unica soluzione sarebbe di vietare la sosta almeno in un lato nel tratto finale della strada. Sennò continueremo a dar lavoro ai carrozzieri». 

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