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Montecatini, il sindaco: «Allo studio un treno notturno per i giovani diretti in Versilia»

di Luca Signorini

	La corsa inaugurale del raddoppio ferroviario lo scorso settembre (foto Nucci)
La corsa inaugurale del raddoppio ferroviario lo scorso settembre (foto Nucci)

L’annuncio di Del Rosso: la nuova corsa partirebbe il 15 giugno. «E il ritorno sarebbe assicurato dal convoglio veloce che è stato ripristinato»

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Montecatini Sollecitato l’altra sera in consiglio comunale da Simone Magnani (Movimento 5 Stelle), il sindaco Claudio Del Rosso annuncia: «È allo studio nel momento della variazione estiva degli orari sulla tratta ferroviaria di introdurre un treno della notte dal 15 giugno, quello in arrivo alle 23.30 circa a Montecatini, che manca da sempre e si chiede. Andrebbe a colmare il vuoto che c’è tra le 21.30 e mezzanotte e mezzo, con i convogli che fino ad ora si fermano a Pistoia».

«Questo treno ha anche una caratteristica legata al mondo dei giovani – ha aggiunto – diventa una nuova corsa che parte da Firenze e arriva fino in Versilia. Sarebbe un convoglio che potrebbe essere preso anche dai ragazzi che vanno in Versilia d’estate ed eviterebbero quindi di prendere l’auto con tutti i rischi che comporta. Con il ritorno poi assicurato dal treno veloce che siamo riusciti a ripristinare grazie alla nostra piccola battaglia e alla Regione Toscana, quello delle 6.50 alla stazione grande (parte da Viareggio alle 6 di mattina, ndr)».

È andato poi avanti il sindaco facendo riferimento all’intervento della sindaca di Pieve a Nievole Gilda Diolaiuti, che oltre ad aumentare le corse sulla tratta ferroviaria (oltre a quella della prima mattina anche l’altra con partenza da Firenze alle 20.38 e arrivo in città alle 21.25) chiede soprattutto di ridurre i tempi di percorrenza - che doveva essere l’obiettivo primario del raddoppio dei binari tra Pistoia e Montecatini - in modo da definire una vera e propria metropolitana di superficie tra il nostro territorio e Firenze. Così Del Rosso: «Il concetto di metropolitana “di terra” non l’ha portato avanti la sindaca Diolaiuti, ma lo portiamo avanti tutti. Continuo a dire che l’autostrada A11 è 20 chilometri più lunga del grande raccordo anulare di Roma. Inoltre ritengo, e le agenzie immobiliari ce lo segnalano, che ci sia una migrazione di residenti dalla zona fiorentina a qui, perché i prezzi sono molto più bassi e la zona è particolarmente apprezzata da tutti. Chiaramente l’incremento dei treni fa diventare tutto più semplice e la nostra tratta potrà davvero diventare una metropolitana di terra».

Poi Del Rosso ribadisce il ruolo dell’omologa di Monsummano Simona De Caro «per aver partecipato a questa battaglia (l’introduzione delle due nuove corse dei treni, ndr)». E rimarca: «Mi dispiace invece che altri sindaci non lo abbiano fatto, perché questo è un problema che riguarda tutta la Valdinievole. Ma capisco che a volte possano essere battaglie anche scomode, perché vai ad attaccare un assessore regionale (Filippo Boni, ndr) che ti ha tolto un treno senza neanche dirtelo». l

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