Montecatini, il sindaco: «Allo studio un treno notturno per i giovani diretti in Versilia»
L’annuncio di Del Rosso: la nuova corsa partirebbe il 15 giugno. «E il ritorno sarebbe assicurato dal convoglio veloce che è stato ripristinato»
Montecatini Sollecitato l’altra sera in consiglio comunale da Simone Magnani (Movimento 5 Stelle), il sindaco Claudio Del Rosso annuncia: «È allo studio nel momento della variazione estiva degli orari sulla tratta ferroviaria di introdurre un treno della notte dal 15 giugno, quello in arrivo alle 23.30 circa a Montecatini, che manca da sempre e si chiede. Andrebbe a colmare il vuoto che c’è tra le 21.30 e mezzanotte e mezzo, con i convogli che fino ad ora si fermano a Pistoia».
«Questo treno ha anche una caratteristica legata al mondo dei giovani – ha aggiunto – diventa una nuova corsa che parte da Firenze e arriva fino in Versilia. Sarebbe un convoglio che potrebbe essere preso anche dai ragazzi che vanno in Versilia d’estate ed eviterebbero quindi di prendere l’auto con tutti i rischi che comporta. Con il ritorno poi assicurato dal treno veloce che siamo riusciti a ripristinare grazie alla nostra piccola battaglia e alla Regione Toscana, quello delle 6.50 alla stazione grande (parte da Viareggio alle 6 di mattina, ndr)».
È andato poi avanti il sindaco facendo riferimento all’intervento della sindaca di Pieve a Nievole Gilda Diolaiuti, che oltre ad aumentare le corse sulla tratta ferroviaria (oltre a quella della prima mattina anche l’altra con partenza da Firenze alle 20.38 e arrivo in città alle 21.25) chiede soprattutto di ridurre i tempi di percorrenza - che doveva essere l’obiettivo primario del raddoppio dei binari tra Pistoia e Montecatini - in modo da definire una vera e propria metropolitana di superficie tra il nostro territorio e Firenze. Così Del Rosso: «Il concetto di metropolitana “di terra” non l’ha portato avanti la sindaca Diolaiuti, ma lo portiamo avanti tutti. Continuo a dire che l’autostrada A11 è 20 chilometri più lunga del grande raccordo anulare di Roma. Inoltre ritengo, e le agenzie immobiliari ce lo segnalano, che ci sia una migrazione di residenti dalla zona fiorentina a qui, perché i prezzi sono molto più bassi e la zona è particolarmente apprezzata da tutti. Chiaramente l’incremento dei treni fa diventare tutto più semplice e la nostra tratta potrà davvero diventare una metropolitana di terra».
Poi Del Rosso ribadisce il ruolo dell’omologa di Monsummano Simona De Caro «per aver partecipato a questa battaglia (l’introduzione delle due nuove corse dei treni, ndr)». E rimarca: «Mi dispiace invece che altri sindaci non lo abbiano fatto, perché questo è un problema che riguarda tutta la Valdinievole. Ma capisco che a volte possano essere battaglie anche scomode, perché vai ad attaccare un assessore regionale (Filippo Boni, ndr) che ti ha tolto un treno senza neanche dirtelo». l
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