Treni, la sindaca di Pieve a Nievole non si accontenta. «Ora la metropolitana di superficie»
Diolaiuti chiede una riduzione significativa dei tempi di percorrenza
Pieve a Nievole «Ora è necessario aprire una nuova fase di lavoro che coinvolga la Regione Toscana e tutti i sindaci del territorio, senza esclusioni, per arrivare a una riduzione significativa dei tempi di percorrenza tra Montecatini e Firenze. I circa 50 minuti attuali rappresentano già un buon risultato, ma riteniamo che sia possibile fare di più. Occorre valutare soluzioni che consentano corse più veloci, anche attraverso una revisione delle fermate, tenendo conto dei flussi reali di passeggeri».
La sindaca di Pieve a Nievole Gilda Diolaiuti alza l’asticella del raddoppio ferroviario entrato in funzione tra Montecatini e Pistoia nel settembre scorso. Si punta a quello che era atteso fin dall’inizio ma ancora non attuato con la costruzione del secondo binario in affiancamento all’esistente: ovvero la realizzazione di una vera e propria metropolitana di superficie tra il nostro territorio e Firenze, insomma treni veloci e corse frequenti.
E dunque non basta l’istituzione dei due nuovi collegamenti tra la stazione grande Montecatini-Monsummano e il capoluogo di regione (saranno in servizio dall’11 maggio, programmazione già visibile sui canali di acquisto di Trenitalia), quello con partenza alle 6.50 e arrivo a Firenze alle 7.40 (in realtà si tratta di una reintroduzione di un treno, che era in funzione dallo scorso gennaio all’interno del risiko organizzativo collegato ai lavori sul versante lucchese della linea ferroviaria che avevano portato alla soppressione del treno da Viareggio delle 6,20, che non prevedeva fermate intermedie - quindi niente stop a Montecatini - e che era stato sostituito appunto da una corsa limitata alla città termale), e la corsa con partenza da Firenze alle 20.38 e arrivo in città alle 21.25.
Per la sindaca di Pieve infatti «se oggi registriamo centinaia di utenti in più ogni giorno è evidente che questi cittadini hanno diritto a un servizio sempre più efficiente. Migliorare la rapidità dei collegamenti significa rendere il territorio ancora più attrattivo, sostenere il lavoro e la qualità della vita. È una richiesta legittima che auspico possa essere portata avanti da tutti i soggetti coinvolti, in condivisione e con determinazione, nell’interesse di tutta la Valdinievole».
Diolaiuti commenta poi i due nuovi collegamenti. «Ringrazio tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito a questo risultato – afferma – e in particolare l’assessore regionale ai trasporti Alessio Boni per il lavoro portato avanti con determinazione. Si tratta di un passo importante, che restituisce un servizio atteso e dimostra come, quando c’è collaborazione, si possano ottenere risultati concreti in tempi rapidi». «Il raddoppio ferroviario rappresenta un’infrastruttura fondamentale per la rinascita della Valdinievole – aggiunge la sindaca – e i dati lo dimostrano chiaramente: oggi dalla stazione di Montecatini salgono ogni giorno circa 700 passeggeri in più rispetto al passato, oltre che 28 corse in più al giorno. Risultati che confermano la bontà delle scelte fatte e l’impegno concreto del Comune di Pieve a Nievole, che ha creduto con forza in questo percorso di sviluppo e continua a sostenerlo».
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