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Vettori torna a casa: è lui il nuovo diesse del Montecatini Calcio

di Roberto Grazzini

	Federico Vettori (terzo da sinistra) insieme alla dirigenza del club
Federico Vettori (terzo da sinistra) insieme alla dirigenza del club

L’ex Pontedera per il rilancio del settore giovanile biancoceleste

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Montecatini C’è tanta gente nel foyer sottostante la tribuna coperta dello stadio Daniele Mariotti, fresco dei primi interventi di restyling, per una apericena davvero speciale. Infatti, nello specifico, è il giorno della presentazione di colui che fra campo e scrivania dovrà gettare le basi per un ulteriore rilancio del settore giovanile del Montecatini Calcio (ex Montecatini Murialdo).

Il predestinato, o meglio il prescelto, fortemente voluto dalla dirigenza del club montecatinese, è Federico Vettori, classe 1982, bagnaiolo di Sottoverga che da pochi giorni ha assunto l'incarico di direttore sportivo della fascia agonistica del settore giovanile della società. Si presenta sorridente e disponibile in completo chiaro, maglione dolcevita, scarpe perfettamente lucide e capelli a posto. Del resto è sempre stato uno scrupoloso perfezionista, nei tanti anni passati nei campionati professionistici. Figlio d’arte maggiore di Francesco Vettori, detto Puledro, ala leggendaria della franchigia biancoceleste nell'epopea gloriosa della serie C2, e fratello di Lorenzo, ex Empoli, Montecatini e compagnia bella, è lui stesso a raccontarsi alla folta platea.

«Ho tirato i primi calci – ha esordito – fra il campo della chiesa del Corpus Domini e lo stadio, sotto la guida del mitico Moreno Zerlottin, vera e propria istituzione della società. Da qui sono poi passato all’Empoli, società con la quale ho vinto anche il Torneo di Viareggio». Ha poi debuttato in prima squadra con i "grandi", vestendo le maglie di Prato, Cuoio Cappiano e Valenzana. Infine la lunghissima parentesi in maglia granata, quale bandiera del Pontedera. Appese le scarpe al chiodo, ha conseguito ottimi risultati in qualità di vice allenatore di Paolo Indiani, suo indiscusso mentore. Viene da un’annata agonistica da responsabile tecnico della prima squadra del Ponte Buggianese in Eccellenza.

Ma adesso è tempo di stimoli e situazioni diverse, in un sodalizio che ha portato sempre nel cuore. «Posso dire che metterò al servizio della causa comune la mia esperienza e il mio “vissuto”, per cercare di crescere insieme in un ambiente sereno, sano e propositivo – ha aggiunto Vettori – devo dire che qui ci sono tutti i presupposti per poter far bene, a cominciare da una struttura che sta pian piano assumendo contorni di assoluto spessore. E poi lavorare coi giovani è fonte di grandi motivazioni».

In chiusura, classico brindisi d’obbligo e foto di rito con il presidente del club Stefano Scaffai, il direttore generale Massimiliano Potenza, il vicepresidente Andrea Spinelli e il responsabile della Scuola Calcio Fabio Gigli. l


 

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