Calano gli iscritti alle superiori: un centinaio gli studenti in meno in Valdinievole
Il segno più solo per liceo Lorenzini e agrario Anzilotti, nonostante la fusione
Valdinievole Sono un centinaio in meno rispetto allo scorso anno gli studenti iscritti alla classe prima in partenza a settembre nelle scuole superiori della Valdinievole. Nel 2025 erano 1050 (un numero che rifletteva una sostanziale tenuta in confronto agli anni precedenti, con lievi differenze), per l’anno scolastico 2026/2027 sono invece in totale 962 (compreso l’istituto paritario Don Bosco). La riduzione in termini percentuali è dunque dell’8,3%.
Il calo demografico continua a farsi sentire quindi, con tutte le conseguenze del caso. Come la perdita di cattedre e di ore di lezione per i professori, ad esempio. Oppure gli accorpamenti tra diversi istituti, scure che si è abbattuta sul nostro territorio e che ha acceso le polemiche per settimane nei mesi scorsi. Il caso simbolo è quello del liceo Lorenzini e dell’istituto tecnico agrario Anzilotti di Pescia, adesso riuniti sotto un’unica direzione didattica e con lo stesso codice meccanografico, che identifica appunto una singola istituzione scolastica. Non c’è da stare sereni all’orizzonte, nemmeno a scuola.
I dati che pubblichiamo sulle iscrizioni sono quelli definitivi, raccolti dalle famiglie di persona o per la maggior parte inoltrati tramite la piattaforma online del ministero dell’Istruzione e del Merito. Il 21 febbraio scorso la chiusura delle domande.
Totalizza il maggior numero di iscritti alla prima superiore proprio il “nuovo” liceo Lorenzini-agrario Anzilotti, per complessivi 239 studenti. È un dato appunto che comprende le due scuole, così diverse negli indirizzi e nel modello formativo, fino allo scorso anno separate. Nel 2025 gli iscritti al Lorenzini sono stati 140, all’Anzilotti 92. Siamo dunque in linea con un anno fa e soprattutto il liceo tiene ancora nonostante le classi siano dislocate in quattro sedi a Pescia, con inevitabili disagi per docenti e scolari.
Segue in classifica il liceo Coluccio Salutati di viale Marconi a Montecatini, ancora forte tra le preferenze anche per la presenza dell’indirizzo sportivo: 190 i nuovi iscritti, anche se l’anno scorso furono 215. Terzo in classifica l’istituto alberghiero Martini sempre di Montecatini, eccellenza nel campo della ristorazione e dell’accoglienza, da tradizione termale: gli alunni in prima saranno 178, una ventina in meno del 2025.
Proseguendo con l’elenco delle doglianze, prima campanella per 104 giovanissimi all’istituto tecnico Marchi con i suoi indirizzi Economico e Tecnologico. Sono 75 le iscrizioni alla classe prima dell’istituto tecnico Forti di Monsummano (che conta l’indirizzo turistico e condivide la dirigente scolastica e il dirigente amministrativo con l’istituto Marchi). Il Marchi-Forti, nel complesso, “perde” 49 studenti.
E ancora il Sismondi-Pacinotti, che ne totalizza invece 157 (un calo di ventuno iscrizioni): 101 per l’istituto professionale per i servizi commerciali e turistici Sismondi (comprende anche l’indirizzo artistico Berlinghieri), 56 per l’istituto professionale per l’industria e l’artigianato Pacinotti. Infine, sono 19 le iscrizioni al liceo paritario delle scienze umane Don Bosco di Montecatini.
Insomma, a giudicare dai numeri, tutte le scuole superiori del nostro territorio scontano un fisiologico calo di iscritti, un segno meno che invece di arrestarsi si acuisce, e comincia a preoccupare. Gli unici a tenere e anzi ad aumentare gli studenti in prima sono il liceo Lorenzini e l’agrario Anzilotti (più sette iscrizioni), che nonostante il sofferto accorpamento restano evidentemente tra le prime scelte dei giovanissimi che escono dalle scuole medie. l
© RIPRODUZIONE RISERVATA
