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Montecatini, infranti tutti i divieti per i botti. Il caso accende la polemica

Montecatini, infranti tutti i divieti per i botti. Il caso accende la polemica

Sartoni (FdI): «Sono state elevate sanzioni ai trasgressori?»

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Montecatini Ha strascichi anche politici quanto successo soprattutto nella notte di Capodanno ma anche le sere seguenti (episodi sono stati segnalati e avvertiti nei giorni scorsi da numerosi residenti del centro cittadino), ovvero l’utilizzo di botti e fuochi d’artificio anche se era vietato da un’ordinanza comunale (la numero 486) emessa nel periodo natalizio (il 19 dicembre scorso), con validità dal 28 dicembre al 7 gennaio scorso, e pensata per tutelare sicurezza e benessere dei cittadini e degli animali oltreché degli ospiti negli hotel.

Sull’argomento ha presentato una interrogazione il consigliere comunale di Fratelli d’Italia ed ex vicesindaco Alessandro Sartoni, che evidenzia come «nonostante l’emissione dell’ordinanza, l’efficacia di tali provvedimenti risulta compromessa in assenza di adeguate attività di controllo e repressione sul territorio, trasformando di fatto il divieto in una mera raccomandazione».

Sartoni sottolinea che «durante tutto il periodo di validità dell’ordinanza, sono stati segnalati quotidiani episodi di esplosione di “botti” in diverse zone della città e in orari variabili, arrecando disturbo alla cittadinanza e provocando paura tra gli animali domestici e non».

Per il consigliere di opposizione «come riportato da articoli di giornale e dai commenti diffusi tra la popolazione, quest’anno si è registrata una particolare inosservanza delle disposizioni dell’ordinanza; in particolare, la notte di Capodanno, in piazza del Popolo, sono state esplose numerose tipologie di petardi e fuochi d’artificio, presumibilmente senza autorizzazione alcuna e in presenza di personale dipendente dell’ente e di esponenti dell’amministrazione comunale, nonostante il divieto espresso nell’ordinanza».

Sono tre le richieste in merito avanzate dall’esponente di Fratelli d’Italia alla giunta comunale: il numero di sanzioni effettivamente elevate dal locale comando di polizia municipale nel periodo di vigenza dell’ordinanza sindacale; quali azioni di controllo e prevenzione siano state messe in atto per garantire il rispetto dell’ordinanza e con quali risultati; quali eventuali iniziative l’amministrazione intenderà adottare in futuro per garantire l’efficacia di tali provvedimenti. l

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