Montecatini, l’ex sindaco Baroncini al Consiglio di Stato per il riconteggio delle schede elettorali
«Siamo sereni e convinti delle nostre ragioni», dice l’ex primo cittadino
Montecatini «Si è tenuta l’udienza. Siamo sereni e convinti delle nostre ragioni, ricordiamo che si sta per altro parlando di uno scarto di otto voti su circa 7.200 votanti (oltre a 69 schede bianche, 135 nulle e due voti contestati e non assegnati, ndr) quindi è plausibile e umano che ci siano stati errori. Aspettiamo ora con grande serenità la decisione del collegio dei giudici che avverrà nei prossimi giorni, con grande rispetto e ottimismo. Ringrazio ancora i miei legali dello studio Legal Protection di Roma e in particolare il prof Giovanni Guzzetta».
A dirlo è l’ex sindaco Luca Baroncini, oggi consigliere comunale di opposizione della Lega (partito del quale è segretario regionale), protagonista martedì 14 gennaio dell’udienza di fronte al Consiglio di Stato per il riconteggio delle schede elettorali uscite dalle urne nel ballottaggio del 23 e 24 giugno scorsi, quando alle ultime elezioni amministrative la coalizione di centrodestra ha perso sul filo di lana (per uno scarto appunto di otto voti, 3.491 a 3.499) contro la lista civica Per Montecatini Terme, sostenuta dalle forze di centrosinistra, che attualmente guida il municipio di viale Verdi.
A ottobre il Tar della Toscana aveva respinto in primo grado l’istanza presentata dal segretario regionale del Carroccio, che ha deciso di andare avanti «nel rispetto di chi ha deciso e della magistratura in generale, ma riteniamo ci siano le condizioni per fare appello e restiamo convinti delle nostre ragioni in diritto», aveva detto Baroncini a commento della prima decisione dei giudici amministrativi. Da qui la decisione di ricorrere in appello al Consiglio di Stato nella speranza di vedersi accogliere le sue ragioni. La sentenza è attesa nei prossimi giorni, quando si deciderà il presente e il futuro amministrativo di Montecatini.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
