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Montecatini, ai Rioni si confermano i collinari. Passerella e premi al Murialdo


	Il rione collinare vincitore di questa edizione del torneo (foto Nucci)
Il rione collinare vincitore di questa edizione del torneo (foto Nucci)

Nievole/Casina Rossa/Montecatini Alto supera ai rigori Musicisti/Sant’Antonio. Grande pubblico all’oratorio e occhi lucidi in memoria di tanti personaggi del pallone

27 giugno 2024
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Montecatini Dalla arena di via Marruota, al termine di una bella e incerta battaglia dal grosso spessore tecnico, i campioni uscenti del Rione Nievole/Casina Rossa/Montecatini Alto si confermano i padroni della città superando ai calci di rigore un degno rivale quale il Rione Musicisti/Sant’Antonio.

I precedenti
Per la compagine della Rocca, guidata da Gualtiero Bracali, si è trattato della quarta finale disputata e del terzo titolo conquistato dalla nascita della termale tenzone. La prima affermazione risale al 2018, l'anno seguente ad alzare il trofeo al cielo fu il sottomarino giallo di Sant'Antonio, giustiziere del Rione Marruota/Biscolla. Terminata l'era Covid, toccò poi al Salsero/Gallo/Mezzomiglio iscrivere il proprio nome dell'albo d'oro battendo il rione collinare, il quale nelle due ultime edizioni ha avuto la meglio in finale su Marrruota/Biscolla e ora sui Musicisti

La finale
La bella Lucrezia Lunardi, miss Montecatini in carica, ha dato l'atteso calcio d'inizio alla contesa, dopo una esibizione della scuola calcio del Montecatini Murialdo. I calcianti sono entrati sul terreno di gioco chiamati uno a uno, alla americana, dallo speaker Pierluigi Pardocchi come pure i due direttori di gara. Tante le emozioni ma nessuna rete coi gialli di Sant'Antonio che, pur privi del bomber Sordi, trascinati dagli inesauribili Mariani e Giannini creavano però le migliori occasioni fra cui un palo colpito su calcio piazzato. Comunque il rione dai colori vermigli serrava le fila, sotto la regia di Tardella, rendendosi pericoloso sulle incursioni di Bertelli e Ciravegna. Eppure lo 0-0 non si schiodava neppure ai supplementari i e si andava così alla lotteria dei calci di rigore, dove gli errori di Giannini e Dianda davano la vittoria agli avversari, al secondo successo di fila.


La premiazione
Curata dai giornalisti Thomas Alvieri e Simone Lo Iacono, si è svolta la cerimonia di premiazione con la consegna delle targhe ricordo alla coppia arbitrale da parte del presidente Uisp Calcio Roberto Boschi, a cui è seguito l'intervento di Roberto Grazzini, presidente dell'associazione Alla breccia ancora una volta, che ha ringraziato il Montecatini Murialdo per la squisita ospitalità, gli sponsor e tutti coloro che hanno dato una mano alla bella riuscita dell'evento. Poi spazio alla consegna degli altri riconoscimenti a cominciare dal Premio Baroncelli a Gianmarco Giovannini del Marruota/Biscolla (miglior giocatore) da parte di Andrea Spinelli in rappresentanza della società ospitante. Poi il Premio al miglior giovane memorial Paolo Mariani a Lorenzo Paganelli, classe 2008 sempre del Marrutoa/Biscolla, mentre il Premio fair play intitolato al compianto Marco Ferretti è stato assegnato a Ronny Pieraccini (rione Centro) che ha ricevuto il riconoscimento dall'emozionato e commosso Graziano, padre di Marco. In rapida successione la targa al miglior portiere data da Lorenzo Romani della Dife a Manuel Chiodo del rione Salsero e la statuetta al capo cannoniere del torneo Nicola Sordi (Musicisti) premio in ricordo di Sergio Buralli consegnato da Martina, figlia minore di questo personaggio simbolo della zona Sud. A chiudere è stato eletto miglior giocatore del torneo Mattia Tardella del rione vincente, premiato dalla solare Ilenia di Tecnocasa Infine Grazzini ha dato il cencio, opera dell'artista pistoiese Claudio Bellari, nelle mani del capitano dei rossi Massimiliano Bonciolini con i fratelli Alessio ed Emanuele Berti di Casacolor, main sponsor della manifestazione che hanno consegnato la coppa al rione collinare. l

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