Montecatini, studenti intossicati in un hotel: dalla preside denuncia al Nas. Nessun cibo era scaduto
Ancora ricoverati solo due delle decine di ragazzi in gita scolastica coinvolti
MONTECATINI. Mentre vanno avanti gli accertamenti per risalire alle cause, nel pomeriggio di ieri erano rimasti soltanto due gli studenti ricoverati tra le decine colpite nella notte tra giovedì e venerdì dai sintomi di un’intossicazione alimentare mentre, in gita scolastica, si trovavano ospitati al Grand Hotel Nizza et Suisse di viale Verdi, storico 4 stelle di fronte allo stabilimento termale Excelsior. Raggiunti già nella giornata di venerdì dai genitori, i due, entrambi studenti della scuola Itet Carducci-Galilei di Fermo (Marche), erano ancora in osservazione nel reparto di medicina interna dell’ospedale di Pescia.
Il primo allarme al Grand Hotel è scattato attorno alle 2 del mattino. Una ventina di persone, per la maggior parte studenti in gita delle scuole Carducci-Galilei di Fermo e del liceo Ruffini di Viterbo, hanno cominciato a sentirsi male, accusando disturbi gastrointestinali a carattere acuto, nausea e vomito, malessere diffuso, tremori alle gambe. Nella stessa condizione anche una professoressa e un dipendente dell’albergo. Tra le 5 e le primissime ore del giorno, a questo gruppo si sono aggiunti altri 33 giovani, tutti di una scolaresca di serba. Tutti trasportati nei pronto soccorso di sei ospedali.
La sera precedente tutti gli studenti avevano cenato in albergo. Il menù prevedeva penne panna e prosciutto, scaloppine con piselli e torta al cioccolato. Gli ispettori del Dipartimento di prevenzione dell’Asl Toscana Centro hanno prelevato in seguito campioni di cibo e di acqua per capire – ci vorrà una decina di giorni – se gli alimenti, che a una prima ispezione visiva e organolettica sono risultati in perfetto stato di conservazione, fossero contaminati da qualche batterio. Nessuno era scaduto.
Intanto, la preside del liceo viterbese, Claudia Prosperoni, ha sporto denuncia ai carabinieri del Nas.
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