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Elezioni a Pescia, l’assessore Gliori non si dimette dalla giunta

Elezioni a Pescia, l’assessore Gliori non si dimette dalla giunta

Antonio Grassotti lascia l’incarico al vertice del Mefit

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PESCIA. Le elezioni di metà maggio stanno agitando le acque della politica comunale in maniera determinante . Dopo la discesa in campo come candidato sindaco di una lista di centrodestra di Antonio Grassotti sono arrivate le sue dimissioni da presidente del Mercato dei fiori.

Poi c’è stato il caso dell’assessore Annalena Gliori. Il sindaco Oreste Giurlani impegnato nella lista di Vittoriano Brizzi “Pescia Cambia” aveva parlato delle dimissione di Gliori, anche lei impegnata nella lista di Grassotti. Ma l’interessata smentisce il suo abbandono della giunta con una lettera piena di riconoscenza per lo stesso sindaco. «A lui voglio un bene spropositato - spiega Gliori – Usando la metafora di padre e figlia con lui ho imparato a camminare e a parlare nell’ambiente politico, mi ha insegnato a comprendere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato, ciò a cui dare importanza e ciò che è bene non prendere in considerazione. E poi ci sono io, che sono rimasta oggi come 5 anni fa la persona che ha scelto di iniziare questo percorso per il bene della propria città lasciando agli altri i vari attacchi politici . Io voglio concentrarmi sul futuro di Pescia».

Poi entra nel merito del suo impegno con Grassotti spiegando che ha subito informato Giurlani. «Mi ha detto – continua l’assessore – che avrei dovuto portare a termine il lavoro che avevo iniziato, con lo stesso impegno e serietà di sempre, e così intendo fare fin che il sindaco non deciderà diversamente. Continuerò per quanto sopra, seriamente e con il massimo rispetto di tutti, rispetto che non ho mai mancato a nessuno, con fiducia e serietà che mi hanno contraddistinta e che stanno continuando a distinguermi».
 

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