Dalla cameretta al palco di Amici esce il secondo singolo di “Niveo”
Il 19enne pesciatino che insegue il proprio sogno nel noto programma tv
PESCIA. In pochi mesi ha già fatto tanta strada e più di un milione di ascolti su Spotify, dove da oggi è disponibile il suo secondo inedito dal titolo “Sui sedili della metro”. Dall’intimità della propria cameretta, dove scriveva, cantava e suonava i suoi sogni chitarra e voce, adesso Marco Fasano in arte “Niveo” è tra i giovani artisti più lanciati nel noto talent Mediaset “Amici di Maria De Filippi”.
Nativo di Pescia, 19 anni compiuti lo scorso 8 novembre, come il fratello maggiore Roberto, Marco è uscito dall’istituto Agrario della città dei fiori (indirizzo di biotecnologia farmaceutica) per poi iscriversi alla facoltà di biologia dell’università di Firenze. Nel frattempo però, prima ancora che i genitori e gli amici avessero il tempo di realizzare, la passione per la musica e il cantautorato l’hanno proiettato – fresco e pulito come la neve a cui prendendo spunto da qualche capello bianco ha ispirato il proprio nome d’arte – sul palco di Amici. È lì che sognando il serale (tra circa dieci puntate) da più di quattro mesi studia musica e tra pressioni, emozioni talvolta contrastanti vissute nell’esperienza immersiva del programma, cresce a vista d’occhio anche come “uomo”, compreso il legame sentimentale con la ballerina Rita, eliminata da poco ma che Niveo non vede l’ora di riabbracciare. A casa, a Pescia, la famiglia naturalmente non si perde una puntata.
«Marco ha fatto completamente da autodidatta – dice con orgoglio papà Leonardo – per noi in casa suonava la chitarra e cantava per gioco, il pezzo che ha presentato per entrare nel programma non l’avevo mai sentito. Poi, dopo essersi sciolto suonando a Lucca – dove la scorsa estate ha vinto il contest “Ripartire festival” – è andato a fare i provini e il 9 settembre gli hanno detto era nei 40 selezionati tra oltre 100mila ragazzi. Alla fine è entrato anche nei primi 9 cantanti – da dove – da lì abbiamo preso consapevolezza del suo talento e delle sue capacità. Eppure non ha mai fatto una lezione di musica, ha imparato tutto da solo seguendo tutorial nella sua cameretta. Lì sta facendo un corso accelerato, ha imparato a leggere la musica, piano piano anche a suonare il piano, capire come utilizzare la voce al meglio grazie a tutti i maestri». Con la consapevolezza di rischiare l’eliminazione come gli è già capitato fa parte del gioco, ma che non lo deve distogliere dal suo grande sogno.
«Ha subito qualche critica che ci sta – aggiunge il babbo – qualche altra meno, sui social gli hanno dato del raccomandato ma invece ha fatto tutto da solo, però si sta togliendo anche delle soddisfazioni. È già al secondo singolo (il primo uscito in autunno s’intitola “Scarabocchi”, ndr) , si è esibito a Verona per la festa di capodanno davanti a 20mila persone, di recente ha ricevuto complimenti non solo dalla sua coach Lorella Cuccarini ma anche da Ermal Meta e oggi è uscito il suo secondo singolo. Sta facendo un bel percorso e quando lo sentiamo (non tutti i giorni i concorrenti possono sentire i propri cari, ndr) ha le idee molto chiare di continuare su questa strada. Noi lo sosteniamo, ma speriamo anche che continui a studiare, perché anche se vuole fare il cantante la cultura è fondamentale». Intanto, la Valdinievole (ma non solo) tifa tutta per lui.
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