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l’incubo della chiusura
Un centinaio le aziende dell’indotto col fiato sospeso per le sorti della Alival
Giancarlo Fioretti
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Lavoratori, sindacalisti e politici davanti allo stabilimento Alival martedì scorsoA rischiare il posto di lavoro non sono solo i 74 dipendenti dello stabilimento, ma anche i fornitori di materie prime e servizi
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PONTE BUGGIANESE. Sono circa 300 i fornitori dell’indotto Alival, di cui un centinaio nella sola provincia di Pistoia. E tutti, adesso, sono col fiato sospeso. Sì perché, dietro a una confezione di mozzarelle o auna forma di pecorino non c’è solo il latte, come si potrebbe pensare, bensì un insieme di competenze e professionalità che fanno arrivare fin sulla nostra tavola il prodotto finito. Al...
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