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lo sconfitto 

Ricciarelli attende il verdetto al lavoro nella sua officina

F.M.
Ricciarelli attende il verdetto al lavoro nella sua officina

Alla fine sale in Comune e si congratula con il rivale: «Faccio i miei auguri al nuovo sindaco che ha saputo fare squadra Io continuerò a fare opposizione»

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UZZANO

Con un gesto di galanteria istituzionale, appurata la sconfitta, intorno alle 12 di di ieri si è presentato in Comune per congratularsi con il suo avversario e augurargli buona fortuna. Finisce così la corsa di Alessandro Ricciarelli, 58 anni, artigiano, candidato a sindaco nella lista di centrodestra.

D’altronde come lui stesso afferma, se lo aspettava, ma forse, i risultati della Susanna Ceccardi alle regionali avevano fatto sperare nel ribaltone anche a livello locale.

Così non è stato, ma Ricciarelli, che ha atteso il risultato delle votazioni lavorando come ogni giorno nella sua officina, è uno che sa incassare.

«Se questo è ciò che i cittadini di Uzzano vogliono – dichiara alla stampa – lo accetto serenamente. Ogni volta che le persone si recano a votare vince la democrazia. Io continuerò a fare quello che ho fatto fino ad oggi, l’opposizione, con impegno e dedizione. Faccio un augurio al nuovo sindaco che ha saputo fare squadra».

Sulle motivazioni che hanno spinto gli elettori di Uzzano a votare il centrodestra alle regionali e il centrosinistra alle amministrative, risponde che «forse, a differenza dello schieramento nostro concorrente, a livello locale è mancato il sostegno di un apparato forte e strutturato».

Sono però riflessioni fatte “a caldo”. Ci sarà tempo per meditare su eventuali errori di una campagna elettorale sui generis, culminata con una notte da “vincitore in pectore” e una mattinata da sconfitto. —



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