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Serie B

Carrarese, le ore di mister Antonio Calabro: il futuro è ancora appeso – Cosa sappiamo

di Luca Santoni

	Antonio Calabro
Antonio Calabro

Nessuna rottura ufficiale, ma restano dubbi sulla permanenza. E circolano già i primi nomi come possibili sostituti sulla panchina marmifera

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CARRARA. Antonio Calabro e Carrarese: tutto è ancora in stand-by. Non si può ancora parlare di divorzio tra tecnico e club apuano, ma la situazione dall’esterno appare quantomeno delicata e incerta. Come abbiamo già scritto nei giorni scorsi, ormai da settimane trapelano voci e indiscrezioni che descrivono un Antonio Calabro propenso a non rimanere alla Carrarese, nonostante l’esistenza di un contratto che lo lega a piazza Vittorio Veneto per un’altra stagione.

Le parole

Proprio nel corso della serata di premiazione al Trofeo Maestrelli come tecnico rivelazione della Serie B, Calabro aveva indirettamente lanciato qualche segnale, parlando di un ciclo, quello aperto tre anni fa, da trasformare, di una rosa da rifare quasi completamente e dell’obbligo di intervenire «in maniera profonda» sul mercato. Parole che dicono molto, pensando al "giallo" emerso in questi ultimi giorni intorno al futuro della panchina apuana. Altro indizio importante: proprio ieri TuttoMercatoWeb ha riportato l’indiscrezione che la Carrarese avrebbe proposto a Calabro un ulteriore rinnovo di contratto, senza però ricevere una risposta dell’allenatore salentino. «Tutto tace. Per ora», ha scritto espressamente TMW. Mettendo insieme i pezzi del puzzle, sembra che il nodo da sciogliere non sia nell’aspetto economico o nella durata del contratto, ma piuttosto nelle modalità di approccio al prossimo calciomercato. Una sessione estiva, riprendendo le parole di Calabro, dove per la Carrarese diventerà «un obbligo intervenire in maniera profonda sul mercato».

I nomi

Probabilmente senza questa visione condivisa con la società, il tecnico non sarebbe pronto a continuare la sua avventura a Carrara, per non rischiare di bruciare le imprese storiche compiute nei precedenti tre campionati sulla panchina azzurra: ovviamente queste sono solamente supposizioni. Tutto si deciderà questa settimana, forse entro le prossime 24-48 ore. Che accadrà in caso di fumata nera? In cima alla lista dei possibili successori c’è Guido Pagliuca (ex Empoli). La Gazzetta dello Sport scrive di Francesco Magnanelli (dello staff di Max Allegri al Milan). Altre piste portano a: l’ex Daniele Galloppa (Fiorentina Primavera), Giorgio Gorgone (ex Pescara) e Michele Mignani (ex Cesena).

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