Il Tirreno

Calcio e iniziative

Orgoglio Massese, successo per l’iniziativa allo storico bar Tripoli

di Alessandro Tabarrani
Un momento dell'incontro
Un momento dell'incontro

Tra gli ex, Zana, De Angelis, Redomi, Puppi e altri

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MASSA. Un’iniziativa per tenere alto l’orgoglio di tifare Massese. Si è svolta ieri pomeriggio la degustazione organizzata da Luca Corsi dello storico bar Tripoli di Viale Roma il cui ricavato andrà interamente alla società bianconera. Tanti i partecipanti, tra i quali diverse vecchie glorie come Mauro De Angelis, Fabio Angelotti, Lorenzo Fabiani, Giorgio Rocca, Renzo Redomi, Marco Puppi e Francesco Zana, a testimonianza di quel filo doppio che lega ai colori bianconeri più generazioni. La Massese 2024 - 2025 non è certo mancata e ha partecipato con la dirigenza e la squadra. Cadenzata dalla colonna sonora della musica di Antonio Mosti, la degustazione di prodotti tipici è stata caratterizzata da un’atmosfera pervasa dall’amore per la prima squadra cittadina che, anche attraverso questo tipo di iniziative, può sentirsi meno sola in un momento delicato della sua ultracentenaria storia. Oltre a rimembrare i vecchi tempi mai dimenticati neppure da chi non li ha vissuti direttamente e che si è innamorato della Massese attraverso i racconti dei tifosi più attempati, l’auspicio è che davvero la Massese possa tornare velocemente nelle categorie che più le competono come storia e quindi blasone. Massa ha un disperato bisogno di tornare nel calcio che conta. «Avevamo in mente da tempo una iniziativa del genere - ha detto Luca Corsi -, volevamo dare un contributo al primo amore che non si scorda mai e che stiamo continuando a vivere anche se in modo un po’ diverso». «Per me è un piacere essere qua - ha spiegato Mauro De Angelis, che di chilometri ne ha fatti parecchi per essere presente -, Massa è casa mia e poi rivedere i miei compagni che sono come dei fratelli e questi tifosi meravigliosi che ci sono sempre nonostante le difficoltà, è un onore. Queste cose fanno capire che il calcio a Massa non è morto». Alle parole di De Angelis fanno eco quelle di Fabio Angelotti e Lorenzo Fabiani. «Posso dire che questa iniziativa è nata parlando assieme a Luca (Corsi, ndr), che poi alla fine è lui l’ideatore - ha ribadito Angelotti -, io ho cercato un po’ di persone ed è venuta fuori una bella cosa che fa bene alla Massese». «Speriamo che questa festa sia di buon auspicio - ha aggiunto Fabiani -, perché la Massese ci è rimasta nel cuore e quello che possiamo fare, anche attraverso un piccolo contributo, lo facciamo volentieri». «Fa piacere essere qua - ha dichiarato Marco Puppi - e rivedere i miei ex compagni e i tifosi. Se si riesce a dare una mano alla Massese si fa volentieri». «Questi momenti dove si riuniscono personaggi del passato con quelli del presente fa sempre piacere - ha concluso il dg bianconero Augusto Cantoni -. Incontro tanti vecchi amici e questo è piacevole e rallegra gli animi. Sappiamo che non siamo soli, siamo chiamati a un impegno importante per portare la Massese il più in alto possibile, e per farlo ci stiamo mettendo impegno e passione».

 

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