Un sintetico da Champions League
Da domattina il via ai lavori ai Marmi, il fondo sarà omologato Uefa 2 Stelle. Presentata la nuova scuola calcio
CARRARA. Un campo da Champions League, all'avanguardia, di ultimissima generazione e rispettoso dell'ambiente. Fra poco più di un mese, a tempo di record, Carrara si ritroverà lo stadio dei Marmi con un manto nuovo di zecca. Sarà uno dei migliori sintetici in circolazione, che non avrà nulla da invidiare a quello del Dino Manuzzi di Cesena. Il cantiere inizierà domani mattina intorno alle 8,30 con tanto di cerimonia ufficiale fissata per le 11, alla quale parteciperanno il sindaco Angelo Zubbani, l’assessore allo Sport Dante Benedini ed i vertici della società Limonta Sport Spa. Ad anticipare i punti chiave del nuovo stadio dei Marmi è Cristiano Bottici, responsabile controllo gestione budget e rapporti istituzionali della Carrarese, che ha seguito in prima persona il progetto sin dalle sue fasi preliminari. Sui tempi, il dirigente di piazza Vittorio Veneto si mostra fiducioso: «I tempi – spiega Bottici - sono stretti, ma ormai abbiamo definito tutto e lunedì mattina alle 8,30 potremo cominciare coi lavori veri e propri. Se tutto va bene, saremo pronti per il 15 agosto. Dobbiamo correre, ma ci siamo dati questa scadenza, perché vorremmo organizzare un'amichevole importante per inaugurare il nuovo manto; magari per i primi di settembre, quando la serie A osserverà un turno di sosta per le partite della Nazionale. Fra dieci giorni, quando allo stadio sarà ultimata la prima fase dello scavo, la prima squadra di lavoro si trasferirà a Fossone per aprire anche lì i cantieri, mentre al Marmi i lavori verranno portati avanti da una seconda squadra. A Fossone il campo a undici dovrebbe essere ultimato per il 25 agosto, mentre il campetto a sette dovrebbe essere pronto per il 10 settembre». La società incaricata dei lavori sarà la Limonta Sport Spa. «Abbiamo puntato sulla qualità», puntualizza Bottici. «Il nuovo campo in sintetico dello stadio riceverà l'omologazione Fifa due stelle. In altre parole sarà un manto dove si potrebbe giocare anche una partita di Champions League. Stiamo parlando del top dal punto di vista del tessuto e del materiale usato e sarà uguale al campo di Cesena, anzi, forse meglio, perché nel frattempo la tecnologia è andata avanti». Il Dino Manuzzi di Cesena è stato modificato in sintetico nel 2011 proprio dal Gruppo Limonta ed è stato il primo stadio in Italia ad ospitare una partita di Serie A su campo artificiale (Cesena-Napoli 1-3 del 10 settembre 2011). «In questi ultimi mesi – continua Bottici – abbiamo contattato parecchie aziende e alla fine abbiamo deciso di optare per un impianto naturale, cioè privo di gomma, proprio perché il manto possa essere il più simile possibile a un classico campo in erba. Avremo un manto in erba artificiale in combinazione con un intaso naturale, formato da un mix fra cocco e sughero. La nostra è stata anche una scelta ambientalista».
Scuola Calcio. E intanto ieri pomeriggio al campo Duilio Boni di Fossone è stata presentata la nuova Scuola Calcio Carrarese che quest'anno sarà aperta ai nati dal 2005 al 2002. Ad illustrare il nuovo progetto azzurro è stata la responsabile organizzativa Marina Ceccarelli, assieme al responsabile tecnico Paolo Cucurnia, il presidente della Carrarese Andrea Pasquini, il difensore della prima squadra Maikol Benassi e l'Assessore alla Cultura Giovanna Bernardini in rappresentanza dell'Amministrazione Comunale. Ad assistere alla cerimonia, il direttore generale azzurro Sandro Turotti in compagnia di Cristiano Bottici. Per info 393-8521450. (l.s.)
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