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Il caso

Massa, perseguita la vicina di casa: i messaggi sulla porta e le lettera nella cassetta della posta – Scatta il provvedimento

di Redazione Massa

	Volanti della polizia in uscita dalla Questura (foto archivio)
Volanti della polizia in uscita dalla Questura (foto archivio)

L’uomo, 70enne, ha ricevuto un provvedimento di ammonimento per atti persecutori: è accusato di avere messo in atto una condotta reiterata di stalking ai danni della vicina di casa, una donna di 57 anni

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MASSA. Un rapporto di vicinato trasformato, secondo quanto ricostruito dalla Questura, in una serie di comportamenti insistenti e non graditi che sarebbero andati avanti nel tempo, fino a modificare le abitudini della donna.

Il provvedimento

Il Questore ha emesso un provvedimento di ammonimento per atti persecutori nei confronti di un uomo di 70 anni, accusato di avere messo in atto una condotta reiterata di stalking ai danni della vicina di casa, una donna di 57 anni. I due abitano a pochi metri di distanza. Secondo quanto riferito dalla Questura, nonostante i rifiuti della donna, il settantenne avrebbe continuato a cercare un contatto con lei attraverso i social network e con decine di lettere manoscritte. I messaggi sarebbero stati lasciati in diversi luoghi: sulla porta dell’abitazione, nella cassetta della posta e anche sul tergicristallo dell’auto.Con il passare del tempo, la situazione avrebbe avuto ripercussioni sulla quotidianità della donna, che, secondo la ricostruzione fornita dalla Questura, avrebbe sviluppato uno stato di ansia e timore per la propria incolumità e per quella dell’anziana madre con cui vive. Per evitare di essere osservata dal vicino e sottrarsi a quelli che vengono descritti come suoi continui controlli sugli spostamenti, avrebbe modificato le proprie abitudini, arrivando a rinunciare a uscire da sola e a installare delle coperture sul terrazzo di casa. La situazione sarebbe proseguita anche quando era già stato avviato il procedimento amministrativo che avrebbe potuto portare all’ammonimento. A fine agosto, secondo quanto comunicato dalla Questura, appena 48 ore dopo la notifica dell’avvio del procedimento a suo carico, l’uomo avrebbe lasciato un’altra lettera nella cassetta della posta della donna.A quel punto è arrivato il provvedimento del Questore, previsto dalla normativa sugli atti persecutori. L’ammonimento costituisce un richiamo formale a interrompere i comportamenti contestati e a non proseguire nelle condotte nei confronti della vittima.

Il possibile percorso di recupero

L’uomo è stato inoltre informato della possibilità di intraprendere percorsi di recupero attraverso i servizi e i centri specializzati presenti sul territorio, tra cui i consultori dell’Asl, il Centro di salute mentale e le associazioni dedicate. Quello emesso è uno dei provvedimenti adottati nell’ambito degli strumenti di prevenzione della violenza e degli atti persecutori. Dall’inizio del 2026 sono complessivamente 35 gli ammonimenti emessi (oltre a questo ultimo che viene riportato): di questi, 28 riguardano episodi di violenza domestica e 8 atti persecutori, cioè stalking.

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