Lucca, nuova bando per l’Antico Caffè delle Mura: la durata della concessione, le cifre e le date clou
Gli attuali gestori, i fratelli Simone e Umberto Costa, avrebbero un diritto di prelazione: «Per adesso abbiamo deciso di non partecipare, ci sono state troppe limitazioni per poter effettuare eventi durante l’anno»
LUCCA. Saranno settimane decisive per il futuro dell’Antico Caffè delle Mura, reduce da un’estate vissuta a singhiozzo con l’apertura, soltanto nello scorso mese di luglio, dell’ala est del giardino.
Il nuovo bando
Tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, grazie all’accordo tra la curatela fallimentare e la vecchia gestione (gruppo Barsotti, ndr), sarà pubblicato il nuovo bando per l’affidamento dello storico locale. Indiscrezioni parlano di un affidamento fino al 2042. Non ci sono riscontri sull’importo previsto, ma secondo i beninformati potrebbe essere compreso tra i 400mila e i 450mila euro. Il bando resterà aperto per un mese.
La scelta dei fratelli Costa
Dispongono di un diritto di prelazione all’asta gli attuali gestori dell’Antico Caffè delle Mura, ossia i fratelli Simone e Umberto Costa. I due imprenditori, titolari peraltro della pizzeria "Da Umberto" di piazza Napoleone, a differenza di quanto prospettato nei mesi precedenti, hanno deciso di non partecipare al bando. Aggiudicatari all’asta, nel dicembre 2023, della gestione biennale del locale, con l’attività proseguita dal dicembre 2025 a colpi di deroghe semestrali, i fratelli Costa hanno maturato questa decisione dopo gli ultimi difficili mesi.«A meno che non ci siano dei clamorosi colpi di scena, abbiamo optato a malincuore per una scelta del genere - afferma Simone, uno dei due titolari -. Ci sono state troppe limitazioni per poter effettuare eventi durante l’anno. Abbiamo investito risorse economiche ed energie in questo locale, ma in queste condizioni ci appare impossibile realizzare ciò che avevamo in mente. Siamo stati vittime della chiusura per 15 giorni a fine aprile, che ci ha penalizzato. Non abbiamo nulla da rimproverarci: siamo sempre stati in regola sotto ogni punto di vista. Avevamo preso un locale fermo da anni ed eravamo riusciti a riportarlo a vivere. Rischia di essere un vero peccato dover interrompere questo progetto».La gestione resterà ai fratelli Costa fino ai primi di novembre, in concomitanza con lo svolgimento dell’edizione 2026 di Lucca Comics & Games.
Le parole dell’assessore
E per il futuro, proprio in merito alla possibilità di organizzare eventi da aggiungere alla normale routine lavorativa, l’assessore alla Valorizzazione e tutela delle Mura urbane Remo Santini rivela come l’amministrazione comunale stia cercando di trovare una soluzione.«Assieme alla curatela fallimentare ci siamo incontrati in più di una circostanza con la soprintendente Angela Acordon - spiega l’esponente forzista -. Il nostro obiettivo sarebbe quello di ricavare almeno 20-25 giorni disponibili per effettuare all’interno dell’Antico Caffè delle Mura eventi di pubblico spettacolo, in modo da valorizzare ancora di più uno dei luoghi più simbolici della nostra città. Ci auguriamo di ricevere in tempi brevi una risposta soddisfacente». Per il momento, comunque, non sono trapelate indiscrezioni sui possibili interessati a portare avanti un’attività che nell’ultimo decennio ha vissuto anni molto complicati. Un periodo contrassegnato da fallimenti e ricorsi che avevano tenuto banco nell’opinione pubblica prima della ripartenza del 2024. Adesso potrebbe esserci l’ennesima ripartenza, chissà se quella definitiva, con altri attori protagonisti.
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