Giovane accoltellato al torace, fermato l’aggressore: un altro caso choc a Montignoso – Cosa sappiamo
Un nuovo episodio fra giovani a un paio di settimane dalla sparatoria del Cinquale: l’arma ritrovata in un tombino. Indagano i carabinieri
MASSA. Ancora violenza a Montignoso. A distanza di appena due settimane dalla sparatoria avvenuta in piazza De André, un nuovo episodio ha scosso il territorio. Ieri mattina, 13 luglio, un giovane di 22 anni, residente a Carrara (nato nel 2004), è stato accoltellato al termine di un’aggressione avvenuta in località Piazza.
L’allarme e le indagini
L’allarme è scattato alle 11.50, quando il 118 ha ricevuto la richiesta di soccorso. Sul posto sono intervenuti i mezzi inviati dal servizio di emergenza sanitaria che hanno prestato le prime cure al ferito. Il ragazzo presentava una ferita da arma da taglio al torace e un’altra all’orecchio destro. Nonostante la dinamica particolarmente violenta dell’accaduto, le sue condizioni non sono state giudicate tali da far temere per la vita ed è stato quindi trasferito in codice giallo all’ospedale Apuane.
L’aggressione sarebbe avvenuta davanti a un’abitazione di via di Scorrimento, in località Piazza. Una residente della zona ha raccontato di aver visto davanti all’abitazione i carabinieri e l’ambulanza intervenuta per soccorrere il giovane ferito.
Le indagini sono state avviate dai carabinieri. Secondo quanto si apprende, il presunto aggressore, anch’egli un giovane, sarebbe stato fermato circa un’ora dopo i fatti. Su questo aspetto, tuttavia, gli investigatori mantengono il massimo riserbo.
Cosa sappiamo: l’arma
La Procura, infatti, ha disposto come di consueto il silenzio stampa e, al momento, non sono stati comunicati dettagli né sul movente, né sui rapporti tra i due giovani, né sulle contestazioni che potrebbero essere mosse nei confronti del fermato. Un elemento importante per gli investigatori riguarda il ritrovamento dell’arma. Il coltello utilizzato nell’aggressione è stato recuperato in un tombino di via Goti, a circa mezzo chilometro dal luogo dell’accoltellamento. L’arma è stata rinvenuta subito dopo le ricerche. Fatto che lascia pensare che sia stato lo stesso presunto aggressore a indicare ai militari il punto esatto dove l’aveva nascosta, un luogo non visibile dall’esterno e difficilmente individuabile senza precise indicazioni.
Il tema
L’episodio riporta l’attenzione sul tema della violenza tra giovanissimi nel territorio. Solo due settimane fa, sempre a Montignoso, un 18enne aveva esploso tre colpi di pistola in piazza De André, ferendo due giovani. Un episodio che, secondo gli accertamenti svolti all’epoca, sarebbe maturato per futili motivi e che aveva già destato forte allarme nella comunità.
Il sindaco
Sull’accaduto è intervenuto il sindaco Alberto Nardi Perna, che ha espresso preoccupazione per quanto avvenuto: «L’episodio avvenuto questa mattina è grave e desta preoccupazione. Ringrazio i Carabinieri e i soccorritori per il tempestivo intervento e per il prezioso lavoro svolto». Il primo cittadino ha poi ribadito l’impegno dell’amministrazione sul fronte della sicurezza: «Come amministrazione continueremo a fare tutto ciò che è nelle nostre competenze, in collaborazione con le forze dell’ordine e le istituzioni preposte, per garantire la sicurezza dei cittadini e la piena vivibilità degli spazi pubblici». Infine un invito a non identificare il paese con questi episodi.
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