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La manifestazione

Passa il Giro d’Italia, a Massa scuole chiuse due giorni (ma non tutte)

di Redazione Massa

	Grande attesa per la kermesse
Grande attesa per la kermesse

Per garantire sicurezza e organizzazione, il Comune dispone provvedimenti e divieti diffusi: ordinanze straordinarie per le tappe e stop alla circolazione e modifiche alla viabilità

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MASSA. In vista del passaggio del Giro d’Italia 2026, il Comune di Massa ha adottato due ordinanze straordinarie per garantire la sicurezza pubblica e il corretto svolgimento della manifestazione sportiva, che interesserà il territorio cittadino nelle giornate del 19 e 20 maggio. Si tratta di provvedimenti articolati che incidono sia sulla viabilità sia sull’organizzazione della vita quotidiana, con particolare attenzione alla tutela di cittadini, studenti e operatori.

Il 19 maggio Massa sarà sede di arrivo della tappa a cronometro Viareggio-Massa, mentre il giorno successivo, 20 maggio, il territorio sarà attraversato dalla tappa Porcari-Chiavari. In entrambi i casi, come previsto dal piano di emergenza dell’organizzazione, il percorso di gara sarà completamente chiuso al traffico, con l’interdizione della circolazione per tutti i veicoli, ad eccezione di quelli autorizzati, dei mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine.

Le ordinanze prevedono misure particolarmente incisive. Tra queste, la chiusura totale delle scuole di ogni ordine e grado e dei servizi educativi per l’infanzia sull’intero territorio comunale nella giornata del 19 maggio. Per il 20 maggio, invece, la sospensione delle attività scolastiche riguarderà le aree situate a monte della via Aurelia, dove saranno maggiori le ripercussioni sul traffico.

Sul fronte della viabilità, sono stati disposti numerosi divieti di sosta con rimozione forzata e divieti di transito, anche pedonale, lungo le principali arterie cittadine interessate dal passaggio della corsa. Le limitazioni scatteranno già nei giorni precedenti, per consentire l’allestimento delle strutture organizzative, come il “quartier tappa”, le aree tecniche e gli spazi destinati ai mezzi al seguito della gara e alle produzioni televisive. Particolarmente coinvolte saranno zone come il lungomare, viale Roma, piazza Betti e viale Amerigo Vespucci, dove verranno installate le strutture di arrivo e il podio. In queste aree, oltre al divieto di sosta, sarà vietato anche il transito fino al passaggio del cosiddetto “fine corsa”, momento che segna la riapertura delle strade.

Le misure adottate rispondono a precise esigenze di sicurezza: evitare interferenze tra traffico e gara, ridurre i rischi per il pubblico e garantire il regolare svolgimento di un evento di rilievo internazionale. Allo stesso tempo, il Comune ha previsto percorsi alternativi e ha affidato alla Polizia il compito di gestire i flussi e limitare i disagi per la cittadinanza. Nonostante le inevitabili criticità legate alla mobilità, l’arrivo del Giro rappresenta un’importante occasione di visibilità e promozione per il territorio, capace di richiamare attenzione mediatica e pubblico.

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