Massa, lo fermano al posto di blocco: «Ho solo un coltello» – Ma sotto al sedile ci sono 1000 dosi di cocaina
Prosegue la lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti da parte della questura
MASSA. Ha detto che non aveva niente. Solo un coltello. Ma poi dalla sua auto è spuntato ben altro. Prosegue l’attività di contrasto ai reati predatori e allo spaccio da parte della Questura di Massa-Carrara. Nelle scorse settimane, durante un servizio notturno, gli agenti della squadra volante hanno notato un’auto sospetta mentre percorreva alcune strade del comune di Montignoso.
L’uomo alla guida e il coltello da 20 centimetri
A bordo del veicolo c’era un cittadino albanese, regolare sul territorio nazionale ma già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e porto abusivo di armi. L’atteggiamento nervoso dell’uomo ha spinto i poliziotti a chiedergli se avesse con sé armi o oggetti da consegnare spontaneamente. L’autista ha quindi estratto un coltello a serramanico lungo quasi 20 centimetri.
La perquisizione e la scoperta sotto il sedile
Vista la flagranza per detenzione abusiva di arma e il comportamento sospetto del conducente, gli agenti hanno proceduto alla perquisizione personale e del veicolo. Sotto il sedile del guidatore è stato trovato un involucro contenente 97 grammi di cocaina grezza.
Oltre mille dosi potenziali e un valore di decine di migliaia di euro
Secondo la Questura, dalla sostanza - una volta raffinata e tagliata sarebbe stato possibile ricavare oltre mille dosi pronte per lo spaccio, per un valore stimato di decine di migliaia di euro.
La linea della Questura: «Colpire le reti dello spaccio»
L’operazione rientra nella strategia di controllo del territorio portata avanti dalla polizia. «Colpire le reti dello spaccio non è solo un atto repressivo, ma il presupposto necessario per sradicare l'illegalità e garantire serenità e dignità ai nostri spazi pubblici», sottolineano dalla Questura.
