Vigile del fuoco morto a 50 anni, grande commozione al funerale: il feretro portato sull'autoscala fino al paese di Codena
Carrara, cento vigili del fuoco per l’ultimo saluto ad Andrea Giromella, morto a causa di una malattia. Una delegazione di ultrà della Curva Nord ha portato al figlio la maglia della Carrarese firmata dai giocatori
CARRARA. Non si esagera se si dice che erano un centinaio: con la divisa blu scuro dalle bande gialle catarifrangenti o in abiti civili, “arruolati” o pensionati dopo una lunga carriera. Sono stati a decine i vigili del fuoco apuani che ieri hanno dato l’ultimo saluto a Andrea Giromella, collega amatissimo, padre e marito, figlio e fratello, scomparso – a 50 anni – per una malattia. E Carrara si è accorta di quell’ultimo viaggio dallo Stadio, dalla Casa del commiato San Ceccardo, al paese di Codena.
«Ti portiamo noi»
Sono passate da poco le 14 di ieri e al civico 152 di viale XX Settembre, laddove c’è la Casa funeraria, la folla vede giungere un’autoscala, cioè uno dei mezzi-simbolo del Corpo di pubblico soccorso. Il feretro viene portato sul maxi veicolo: e lassù sei vigili del fuoco restano a fare il picchetto, per tutto il viaggio, dallo Stadio a Codena, dove Andrea era nato, cresciuto e aveva deciso di rimanere a vivere con la sua famiglia. L’autoscala si muove, pian piano, soprattutto su per la strada che conduce al borgo. La piazzetta di fronte alla chiesa di Sant’Antonio Abbate trabocca di gente. Sono in lutto i vigili del fuoco ma è in lutto anche un paese-intero: i codenesi sono lì, per lui, per il figlio e la moglie, i genitori, la sorella.
Il dono
C’è grande commozione ma ci sono anche gesti così amorevoli da essere consolatori. Una delegazione della Curva Nord Lauro Perini ha in mano una maglia della Carrarese, la squadra-orgoglio cittadino che gioca in serie B; porta le firme di tutti i giocatori quella maglia. Ci hanno pensato gli ultrà a raccogliere gli autografi: e quell’indumento, tanto prezioso, è per il figlio di Andrea che il padre aveva “contagiato” con la passione del calcio, per la Carrarese e per l’Inter. Non solo. Arriva un invito dagli ultrà: il figlio di Andrea è invitato a seguire con la tifoseria il match di domenica Carrarese versus Virtus Entella: dalla Curva Nord dello Stadio dei Marmi-nuova fiammante che proprio domenica dovrebbe essere inaugurata. Dopo il funerale, Andrea è atteso al Distaccamento Covetta: ed è da lì che passa.
La lezione
Sconvolge la scomparsa così precoce di un padre di famiglia appena 50enne – «Un ragazzo d’oro», «Un grande lavoratore», dicono i colleghi – che durante la malattia ha insegnato a tutti come si reagisce alle imboscate che il Destino ti riserva. Forte, impavido, come i valori dei vigili del fuoco, mai ha fatto un passo indietro dalla vita, nonostante tutto. La sua lezione sarà luce di un faro.
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