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Licciana, ancora disperso il fungaiolo di 65 anni: il suo telefonino irraggiungibile da domenica


	Le ricerche del fungaiolo
Le ricerche del fungaiolo

Le ricerche in Lunigiana vanno avanti ininterrottamente: trovata l’auto dell’uomo

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LICCIANA NARDI. Ancora nessuna traccia di Walter Toracca, il fungaiolo di 65 anni, dispero nei boschi di Licciana Nardi da domenica sera. È un boscaiolo e un fungaiolo esperto, non uno sprovveduto, ma, da quanto si ricostruisce, è ferito.

È stato lui stesso a dare l’allarme, alle otto di sera di domenica, dicendo di essere caduto e di non riuscire a tornare alla sua auto. Ma dopo quella chiamata si sono interrotte le comunicazioni. Il telefono non ha dato più segni di vita. Le ricerche dei vigili del fuoco e del soccorso alpino sono partite subito nella sera di domenica e sono andata avanti anche la notte stessa e quella dopo. Non si sono fermate nemmeno ieri sera.

Le squadre si sono date il cambio più volte. Nella zona in cui è stata rinvenuta l’auto del 65enne è stata allestita un’Unità di comando locale per coordinare le attività di soccorso, con il supporto di personale specializzato in topografia applicata al soccorso. Oltre alle squadre di terra, sono presenti anche i vigili del fuoco con il nucleo cinofilo proveniente dalla Liguria e la Squadra Dedalo, specializzata nella localizzazione dei telefoni cellulari, giunta dal comando di Prato.

Toracca vive nella frazione di Arilia, a Fivizzano, da solo. In paese è grande la preoccupazione. È esperto di boschi ma, da quello che si apprende, era ferito. Il suo telefono non dà segni di vita. Ma i soccorritori non si stanno arrendendo.

Intanto arriva un messaggio della protezione civile di Fivizzano: «Cari fungaioli, vogliamo ricordarvi l’importanza di essere sempre preparati quando andate in cerca di funghi. Non avventuratevi mai senza le giuste attrezzature. Un semplice fischietto può essere udibile fino a 1 chilometro di distanza e una lampada di notte può essere vista da diversi chilometri. Assicuratevi di caricare il vostro cellulare e informate sempre la vostra famiglia su quale zona intendete esplorare. Inoltre, è consigliabile non andare mai da soli: in caso di infortunio, avere qualcuno al vostro fianco può fare la differenza. Essere ben equipaggiati – continua il messaggio della protezione civile di Fivizzano – non solo protegge voi, ma evita anche di mettere a rischio i soccorritori a causa di negligenze evitabili. La vostra sicurezza è fondamentale, perciò prendete tutte le precauzioni necessarie».

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