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Chef Garfagnini, il talento stellato di Carrara: «Tornare in città? No, è deprimente e l'amministrazione è il nulla»

di Massimo Braglia
Lo chef Marco Garfagnini
Lo chef Marco Garfagnini

Fuoriclasse della cucina ha portato all'ombra delle Apuane la prima e unica stella Michelin: ha da poco aperto un nuovo ristorante a Ginevra

02 aprile 2024
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CARRARA. Continuano i successi professionali dello chef carrarese Marco Garfagnini, classe ’72.
Da qualche tempo ha aperto a Ginevra un ristorante, Crudo-7, un ritorno nella bella città Svizzera dopo l'esperienza al Four Seasons. Nel 2000, a soli 28 anni, aveva conquistato la stella Michelin, prima e unica della storia gastronomica a Carrara, con il suo ristorante Ninan.

Quanti anni sono passati dall’ultima volta a Ginevra?

«Sono passati 10 anni dall’ultima volta al Four Seasons di Ginevra, era il 2014 avevo una stella Michelin».

Come mai questa decisione?

«La decisione è stata presa da un cliente che avevo a Parigi e voleva aprire assolutamente un ristorante con me»

Ci può aggiornare? Attualmente quali ristoranti, e localizzati dove, sono gestiti da Marco Garfagnini?

«Attualmente dirigo Crudo 7 a Ginevra, Wild Cabin e Byakko a Crans Montana e il Four Seasons alle isole Mauritius».

Com'è la sua giornata tipo?

«La mia giornata è lunghissima comincio alle 8 in cucina per controllare le merci e finisco a mezzanotte dopo la pulizia del ristorante ma non mi pesa affatto».

In questo momento i suoi piatti preferiti?

«I miei piatti preferiti restano sempre i più semplici, amo mangiare nelle buone osterie dove si respira ancora la voglia di cucinare in modo sincero».

Pensa mai ad aprire un locale in Italia oppure il nostro Paese al momento non la ispira?

«Avevo pensato di rientrare in Italia molte volte ma ho abbandonato definitivamente il progetto, ormai la mia vita è all’estero».

A Carrara 24 anni fa ha guadagnato la prima e unica Stella Michelin della città, quindi, non pensa neppure a un ritorno in zona.

«Carrara resterà sempre la mia città ma la situazione drammatica in cui si trova mi fa paura, è sempre peggio, tutte le volte che rientro mi piange il cuore a vederla in questo stato, è deprimente. Pensi che ho aperto anche il Ristorante Carrara sia a Saint Tropez che a Courchevel e nessuno dell’amministratore comunale si è degnato di una telefonata o un messaggio, il nulla, come è piombata la nostra città, che tristezza!».

A Carrara nei giorni scorsi è arrivata la trasmissione 4 Ristoranti di Alessandro Borghese, le sarebbe piaciuto partecipare?

«Purtroppo non conosco la trasmissione, spero che qualcuno riesca a prendere la stella Michelin dopo 20 anni , sarebbe davvero molto bello che Carrara tornasse a brillare nella ristorazione, consiglio qualità nei prodotti e professionalità».

Tra i suoi colleghi chef con chi va d'accordo o in genere chi stima?

«Vado d’accordo con tutti i miei colleghi stellati e li stimo tantissimo per la loro dedizione al lavoro».

A uno studente dell'Alberghiero cosa suggerirebbe per provare a fare una carriera super come la sua?

«Ai giovani consiglieri di partire per l’estero e vedere nuove culture e nuovi tipi di cucina, sacrificio e rispetto per il prodotto, amore per la cucina, tante ore passate con la padella in mano e tutto viene da solo…».

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