Il Tirreno

Il caso

Schiaffo all’insegnante, parla il padre: «Mi scuso con il professore, ma dietro quel gesto c’è un motivo»

di Alessandra Vivoli
Schiaffo all’insegnante, parla il padre: «Mi scuso con il professore, ma dietro quel gesto c’è un motivo»

Massa: la scuola, tuttavia, contesta la ricostruzione dei fatti dal genitore (che è stato denunciato)

29 marzo 2024
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MASSA. «Lo schiaffo al professore è stato involontario, mi scuso del gesto. Ma in quel momento ero agitato, stavo difendendo mia figlia che da settembre a poche settimane fa è stata vittima di atti di bullismo».

Parla il padre che, nei giorni scorsi, è finito al centro di una vicenda delicatissima: l’uomo è entrato nell’istituto e ha dato un ceffone a uno degli insegnanti delle scuole medie Bertagnini.

L’uomo annuncia una denuncia per i fatti accaduti alla figlia e racconta la sua ricostruzione dei fatti. Ricostruzione, che è bene precisarlo subito, è smentita dalla scuola con fermezza. «Non abbiamo mai avuto casi di bullismo», dicono dalla Bertagnini.

Intanto una denuncia, per violenza a pubblico ufficiale, esiste già: è nei confronti del padre che ha colpito il professore ma non è partita dalla scuola ma, assicurano dall’istituto, è andata avanti d’ufficio dopo che i carabinieri, intervenuti alla Bertagnini per ricostruire, subito dopo il fatto, la vicenda sentendo le testimonianze di tutti coloro che erano presenti al momento dell’accaduto.

Il racconto del padre

«Mi sono deciso ad andare a scuola perché ero esasperato – racconta il padre – Mia figlia era tornata a casa diversa dal solito. Non aveva pranzato e diceva che le girava la testa. Verso sera quando le stavo sistemando i capelli ho notato un ematoma sulla tempia: mi ha detto che era stato u compagno di classe».

«Non era la prima volta che succedeva una cosa del genere – continua il racconto del padre denunciato per lo schiaffo al professore – Prima le avevano rotto gli occhiali, poi preso alcuni oggetti dallo zaino. Io queste cose lo ho segnalate ma non avevo visto alcun cambiamento».

Poi l’episodio che, sempre secondo il racconto del padre, l’ultimo episodio. Quello per cui ha deciso di andare a scuola per parlare di nuovo con i professori.

Lo schiaffo

«Non volevo colpire il professore, è stato un gesto involontario di cui mi scuso. Ma ero molto agitato: sono arrivato a scuola, anzi fuori dalla scuola. Ho avuto una discussione con una collaboratrice scolastica e poi nel muovermi ho colpito l’insegnate».

«Sono stato denunciato per violenza a pubblico ufficiale ma domattina (stamani ndc) andrò anch’io a fare denuncia per tutelare mia figlia e racconterò quello che le è accaduto».

La scuola

La scuola Bertagnini ha scelto, fin dall’inizio di questa vicenda, di tutelare prima di tutto gli studenti.

La versione che viene dato dell’accaduto è completamente diversa da quella raccontata dal padre.

Dalla scuola negano in maniera ferma che siano mai avvenuti episodi di bullismo. E anche per quel che riguarda la denuncia nei confronti del padre assicurano che non è partita né dall’istituto e né dal professore colpito. La scuola, tiene inoltre a precisare che non ci sono stati problemi e che l’obiettivo da sempre è tutelare i ragazzi anche attraverso continue verifiche proprio per scongiurare atti di bullismo. 


 

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