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Pista, hangar e ristorante rimessi a nuovo: è il progetto per il restyling dell’aeroporto del Cinquale

L’area aeroportuale al confine con il comune di Montignoso, vista dall’alto

Scelta la proposta della North West Service perché “meno impattante” sull’ambiente. Il prossimo step è la gara


05 maggio 2022 Chiara Sillicani


MASSA. Non ci sono effetti speciali, idee avveniristiche, soluzioni inaspettate. C’è piuttosto – almeno nelle intenzioni dell’amministrazione comunale – la volontà di migliorare un’area senza impattare sul contesto urbano e ambientale. In due parole: conservazione e valorizzazione. O almeno è a questo che punta il Comune con il progetto di restyling dell’area aeroportuale, al confine con il comune di Montignoso. Ieri la giunta ha riconosciuto l’interesse generale di uno dei progetti presentati proprio per la riqualificazione dell’aeroporto e quel progetto porta la firma della torinese North West Service srl.

L’idea è stata avanzata dalla società piemontese nell’ambito di una manifestazione di interesse: una procedura – per semplificare – con cui alcuni soggetti si fanno avanti, manifestano, appunto, l’interesse a realizzare un intervento e quell’interesse lo sostanziano nella progettazione. L’amministrazione, con apposita commissione, vaglia le proposte, dunque sceglie quella che ritiene più idonea. Il progetto è quindi oggetto di un bando in cui la società proponente gode – per semplificare – di una sorta di diritto di prelazione. Anche se l’aggiudicazione, nella procedura di gara, non è comunque scontata.

Bene, il Comune ha deciso – già a fine 2020 – che l’area aeroportuale dovesse essere oggetto di riqualificazione e a quello scopo ha indetto una manifestazione di interesse “per l’affidamento – si legge negli atti di giunta – della gestione tecnica e dell’ammodernamento dell’intera area aeroportuale del Cinquale, con conseguente ricaduta in termini di sviluppo socio-economico del territorio e del turismo”.

A farsi avanti per il restyling dell’aeroporto sono stati quattro soggetti: per una delle proposte avanzate non è stato neppure aperto il procedimento perché l’amministrazione – gli uffici tecnici in particolare – ha ritenuto che mancasse parte della documentazione tecnica necessaria per l’istruttoria.

Valutata invece la progettazione degli altri tre soggetti, è stata scelta la proposta avanzata della società torinese che, con base a Busano, a pochi chilometri dal capoluogo piemontese, si occupa in particolare di elicotteri, dal trasporto di passeggeri alla formazione dei piloti.

La North West Service srl ha steso un progetto con cui prevede il recupero delle strutture esistenti – l’edificio torre di controllo, il bar ristorante e l’hangar “storico” – ed interventi di mantenimento dell’attuale pista di volo, dei piazzali e dei raccordi, rimandando l’opportunità di una riqualificazione completa agli anni successivi, sulla base della futura domanda di traffico, mirando principalmente a sviluppare, in una prima fase, il traffico elicotteristico.

La giunta ha scelto il progetto proprio – motiva – per la sua fattibilità e per la sostenibilità, considerato che l’aeroporto è inserito in un contesto ambientale delicato – a due passi dal mare – e in un tessuto urbano.

Secondo l’amministrazione, infatti, la proposta torinese presenta “un carattere conservativo, in grado cioè determinare un minor impatto a livello di occupazione di suolo e spazi urbani, tenuto conto che l’area aeroportuale è al confine con il Comune di Montignoso in un’area densamente occupata da abitazioni, spazi urbani ed attività commerciali”.

Il progetto è stato scelto, il prossimo step è bandire la gara per assegnare l’esecuzione dei lavori.

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