Una scultura “by Carrara” per i premiati dello Strega
Beatrice Taponecco brillante studentessa dell’Accademia di Belle Arti ha realizzato delle opere speciali per i cinque finalisti del concorso letterario
Beatrice Taponecco, brillante studentessa di scultura dell’Accademia di Belle Arti, fa centro due volte: e con l’ultima in ordine di tempo, la sera del 4 luglio, attraverso la sua opera in marmo statuario, ha portato addirittura il nome dell’Accademia di Belle Arti e di Carrara ( dove abita da anni), al Premio Strega.
«Stretta è la foglia larga è la via dite la vostra che io ho detto la mia» è il titolo infatti della sua opera scultorea che, come nel suo stile ormai inconfondibile, cattura la leggerezza della natura racchiudendola nella forma marmorea e che è stata scelta per dare corpo allo speciale riconoscimento assegnato ai cinque finalisti del Premio Strega 2019. «La Bper Banca attraverso un accordo con la Fondazione Bellonci Premio Strega ha bandito un concorso aperto a tutti gli studenti e le studentesse di tutte le Accademia di Belle Arti Statali per creare il premio speciale destinato ai cinque finalisti del Premio Strega di quest’anno» ha raccontato la giovane scultrice orgogliosa. Beatrice Taponecco stessa, assieme a Pierpio Cerfogli, Vicedirettore generale di Bper Banca, ha consegnato nel corso della serata di gala, svoltasi il 4 luglio presso il Museo Etrusco di Villa Giulia a Roma, l’opera realizzata in cinque esemplari, ai cinque scrittori tra cui naturalmente il vincitore Antonio Scurati, che con il romanzo "M. Il figlio del secolo" ( biografia di Benito Mussolini) si è aggiudicato insieme a tante polemiche, lo Strega 2019. Molti gli ospiti presenti alla serata tra: nomi illustri della cultura italiana, come Dacia Maraini e Piera degli Esposti, noti politici come Francesco Rutelli e Dario Franceschini e volti della tv come Caterina Balivo e Andrea Fumagalli dei Bluvertigo. Insomma una grande soddisfazione per la studentessa che, ancora da completare gli studi, anche se si trova in dirittura di arrivo, già sta mietendo successi su successi. Come per l'altro riconoscimento ottenuto da Betarice: il Concorso Internazionale Vie della Scultura/Routes of Sculpture IV edizione 2019, vinto dalla giovane scultrice la scorsa primavera e per il quale la sua opera, una volta realizzata, troverà posto nel giardino interno dell'Ospedale San Jacopo di Pistoia. Promotrice del concorso è stata l’Associazione Eletto Art Tour e a partecipare sono stati studenti e studentesse di dieci Accademie europee e intercontinentali: Madrid, Murcia, Valencia, Brno, Bratislava, Varsavia, California, Firenze, Lecce e naturalmente l’Accademia della nostra città. L’artista eletta vincitrice, ha partecipato con l’opera “La foglia del viaggio”, che sarà realizzata in marmo statuario di Carrara donato da Studi d'Arte Cave Michelangelo e scelta tra le opere di oltre 40 partecipanti. La nomina del vincitore è avvenuta il 24 maggio scorso, presso la Villa Celle di Santomato, Pistoia, ad opera della Giuria del concorso in base all’insindacabile valutazione espressa dalla giuria a cui ha partecipato: Giuliano Gori e la figlia Stefania Gori ( i padroni di casa di Villa Celle), la prof.ssa Giovanna Uzzani curatrice del concorso, Giovanna Giusti la Responsabile del Settore '900 della Galleria degli Uffizi, Andrea Aleardi il Direttore della Fondazione Michelucci, Simone Guaita il Direttore della Fondazione Il Bisonte, i Dirigenti dell'Ospedale di Pistoia e il professor Emanuele Greco. —
