Il Tirreno

Calcio: Serie B

Carrarese, che goduria! Spezia strapazzato nel derby che sembra il far west

di Luca Barbieri
L'esultanza di Abiuso con i tifosi
L'esultanza di Abiuso con i tifosi

Gli azzurri volano in classifica: al Dei Marmi succede di tutto e finisce addirittura con quattro espulsi

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Forse era già tutto previsto, come nelle note del capolavoro di Riccardo Cocciante. Come nelle favole dal lieto fine più bello e atteso. In questa lunga storia d’amore –per prendere in prestito un altro capolavoro del cantautorato italiano – la Carrarese di mister Antonio Calabro regala un altro capitolo indimenticabile a Carrara e ai suoi tifosi. Lo fa – nella serata di Pasquetta – bissando il successo nel derby: 3-1, in un dei Marmi sold out, e vittoria anche al ritorno contro lo Spezia (0-2, all’andata), ora sempre più inguaiato nei bassi fondi della graduatoria. Terzo successo di fila per gli azzurri, invece, che volano a 42 punti: a -2 dai playoff.

La partita

Nel primo tempo succede davvero di tutto. Lo Spezia parte bene nei primissimi minuti: d’altronde i liguri devono obbligatoriamente vincere per tentare di uscire dalla zona caldissima della classifica. La prima vera occasione del match capita al 15’ sui piedi di Aurelio, l’esterno spezzino –lasciato solo sull’out di sinistra – però da pochi metri spreca calciando a lato.
La Carrarese fa male nelle ripartenze e al 17’ la sblocca pure con un colpo di testa di Calabrese su calcio da fermo. Carrarese che una manciata di minuti più tardi raddoppia con un contropiede perfetto di Zanon concluso da un gol di Finotto. I marmiferi a questo punto potrebbero calare anche il tris, ma Abiuso prima sbaglia un rigore scivolando, poi segna con un eurogol dalla distanza, ma l’arbitro annulla per fuorigioco di rientro fra le proteste del pubblico di casa. 
Nella ripresa lo schema rimane lo stesso. In avvio però la Carrarese spreca e allora Valoti al quinto accorcia. 
A questo punto lo Spezia ci crede, ma la Carrarese prima resiste poi al 18’ la chiude con un colpo ravvicinato di Abiuso su assist perfetto di Hasa.
La squadra di Calabro adesso gestisce la gara alla perfezione. Ma il finale è incandescente, con quattro espulsi: tre per gli ospiti – Adamo, Bonfanti e Valoti – e Belloni per i padroni di casa. Non c’è più tempo: la Carrarese sale a 42 punti e domenica 12 aprile affronterà la Reggiana a Reggio Emilia (ore 19,30).

Il tabellino

CARRARESE (3-5-2): Bleve; Calabrese, Oliana, Ruggeri; Zanon (dal 40' st Bouah), Parlanti, Zuelli, Hasa (dal 34' st Schiavi), Rouhi (dal 24' st Belloni); Finotto (dal 24' st Distefano), Abiuso (dal 40' st Rubino). (Garofani, Fiorillo, Melegoni, Troise, Lordkipanidze, Sekulov, Torregrossa). All. Calabro.
SPEZIA (3-5-1-1): Radunovic; Mateju (dal 1' st Lapadula), Hristov, Bonfanti; Sernicola, Vignali (dal 25' st Comotto), Romano (dal 40' st Bellemo), Bandinelli (dal 25' st Adamo), Aurelio (dal 34' st Ruggero); Valoti; Artistico. (Mascardi, Loria, Nagy, Di Serio, Bertoncini, Lorenzelli, Vlahovic). All. D'Angelo.
ARBITRO: Manganiello di Pinerolo.
RETI: Calabrese (C) al 17', Finotto (C) al 23' pt, Valoti (S) al 5', Abiuso (C) al 19' st.
NOTE: Spettatori 5062, per un incasso di 83.546,00 euro. Espulsi Valoti (S) al 40' st, Adamo (S) al 45' st, Belloni (C) al 45' st, Bonfanti (S) al 47' st; ammoniti Mateju, Finotto, Vignali, Comotto. Angoli 2-5. Recupero: 2' pt; 6' st.
Primo piano
Il caso

Aggredisce la compagna di classe a colpi di forbici. La scusa, l’agguato in bagno e l’ipotesi choc: «Emulazione dopo aver visto un video sui social»

di Andreas Quirici
Speciale Scuola 2030