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Lucchese, è già tempo di futuro: progetto stadio, il possibile addio di Pirozzi e il primo obiettivo per l’attacco

di Michele Masotti

	Il Porta Elisa e Bryan Gioè, oggi al Prato
Il Porta Elisa e Bryan Gioè, oggi al Prato

Il primo obiettivo come numero “9” è Bryan Gioè, classe 1993, oggi attaccante del Prato con cui ha segnato 11 gol in 26 giornate

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LUCCA. In casa rossonera sono giorni di apparente relax. Dopo aver concluso la stagione della quarta (con la speranza che sia l’ultima) ripartenza con la grande doppietta campionato e Supercoppa d’Eccellenza, la Lucchese di patron Matteo Brunori dovrà sfruttare il vantaggio di poter programmare, con un certo margine di tempo, non solo l’annata 2026-27 in Serie D ma anche la ricostruzione del settore giovanile.

Lo stadio

Senza dimenticare, inoltre, i progetti legati al centro sportivo, da questo punto di vista continuano le interlocuzioni sia con Lucca che con Capannori, e al restyling del Porta Elisa. Proprio il piano di ristrutturazione dello stadio sarà il piatto forte di un incontro, in programma per l’inizio della prossima settimana, tra l’amministrazione comunale e l’imprenditore di Monterotondo. In quella circostanza l’imprenditore di Monterotondo, in pole position per effettuare i lavori di ampliamento dello stadio "Anco Marzio" di Ostia, presenterà al sindaco Mario Pardini e all’assessore allo Sport Fabio Barsanti la sua idea del "nuovo" Porta Elisa.

Possibile addio Pirozzi

Anche il direttore generale Andrea Gianni dovrebbe tornare nella città dell’arborato tra una manciata di giorni. Se sul fronte allenatore non sono emerse novità, anche se tutto lascia presagire una separazione con Sergio Pirozzi (uno dei principali artefici del "double") nonostante il tecnico di Amatrice abbia ancora un anno di contratto, sono già partiti i primi contatti con quei giocatori individuati per rinforzare la rosa della Lucchese nel massimo campionato dilettantistico nazionale.

Le ambizioni rossonere

L’ambizione del club rossonero, espressa più volte da Matteo Brunori, è quella disputare un campionato di vertice in una Serie D che vedrà sicuramente al via rivali del calibro di Siena e Prato. E proprio nella formazione laniera, attesa domenica dalla semifinale playoff contro i bianconeri di Voria, milita un centravanti che piace alla Pantera. Si tratta di Bryan Gioè, autore di 11 centri in 26 partite sebbene abbia vissuto una stagione sfortunata dal punto di vista fisico. Sarebbe un profilo capace di combinare esperienza, stiamo parlando di un classe 1993, forza fisica e un notevole fiuto del gol come raccontano le 114 reti segnate nelle 411 presenze collezionate in Serie D con le maglie Clodiense, Massese, Folgore Caratese, Pinerolo, Treviso, Adriese e Matelica. Statistiche alle quali vanno aggiunte le 58 partite disputate in C tra le fila di Pavia, Grosseto, Tuttocuoio, Pontedera, Giana Erminio e Arezzo. In parole povere, un nome di spicco per la categoria.

Nelle scorse settimane c’è stato un primo contatto esplorativo tra il club rossonero e il centravanti, partito da ragazzino nella scuola calcio del Tau e rappresentato dal procuratore apuano Daniel Piconcelli.

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