Magnaghi, il bomber ritrovato «Ritroviamo il piacere di giocare»
Quattro gol nelle ultime sei partite per il 31enne attaccante della Lucchese
LUCCA. Da esubero estivo, non per una scelta tecnica ma per la volontà della società di ridurre il monte ingaggi, a miglior marcatore rossonero con quattro reti segnate nelle ultime sei partite. In quattro mesi Simone Magnaghi, la principale nota lieta dell’ultimo mese di una Lucchese scivolata nei playout, ha ribaltato il suo destino calcistico che lo voleva destinato verso altri lidi (Rimini e Trento). La seconda annata in maglia rossonera del centravanti bergamasco a livello realizzativo è già migliore della scorsa stagione (furono due i gol in campionato nda), ma il 31enne ex Pontedera ha soltanto in mente l’obiettivo di portare, insieme ai suoi compagni, la Lucchese fuori dalla zona calda della classifica.
«Una volta concluso il calciomercato, io e il club abbiamo messo una pietra sopra a ciò che era successo ad agosto – spiega Magnaghi – L’aspetto primario è il bene di questa squadra. Ho patito l’assenza di partite in avvio di campionato, ma ero sicuro che una volta ritrovato il ritmo match avrei dato un contributo alla causa. In estate avevamo svolto un’ottima preparazione». Secondo l’attaccante di Lovere, andato a segno contro Pescara, Legnago, Pontedera e Vis Pesaro, il difficile momento della Lucchese dipende da un fattore psicologico. «Dobbiamo togliere quella ruggine mentale – continua Magnaghi – Serve ritrovare quel piacere di giocare, avere quella testa libera di pensieri che avevamo mostrato nelle prime giornate. Può sembrare un paradosso considerando la nostra posizione in classifica, però sono certo che ne beneficeremo tutti. Siamo in un periodo dove ogni nostro primo errore viene puntualmente punito dagli avversari. Ogni gol che subiamo poi è colpa di tutti: pure di noi attaccanti. A mio avviso sabato scorso abbiamo sbagliato l’approccio alla ripresa».
Tornato ieri ad allenarsi regolarmente in gruppo, il numero nove rossonero ha messo nel mirino la sfida di lunedì sera del Porta Elisa contro l’Arezzo. «Ci attende un derby difficile al cospetto di una formazione esperta e con calciatori di ottimo livello in ogni reparto – prosegue Simone Magnaghi – La Lucchese ha le carte in regola per ottenere un risultato positivo. In questo campionato ogni giornata riserva delle sorprese: chi pensava che il Pontedera avrebbe potuto rifilare cinque reti a una Spal reduce da tre successi consecutivi? Abbiamo le potenzialità per chiudere il 2024 bene, cercare di fare punti in questi tre ultimi incontri». In vista del proseguo della stagione, calciomercato invernale permettendo, fa ben sperare il feeling tecnico creatosi tra lo stesso Magnaghi ed Edoardo Saporiti. «Edo è un ottimo giocatore, con caratteristiche fisiche differenti da quelle del sottoscritto – chiosa il centravanti lombardo – Più giochiamo insieme, più cresce anche la nostra intesa. A livello personale ho raggiunto un buonissimo livello di condizione. Saporiti possiede pure delle notevoli qualità tecniche, senza considerare i suoi margini di miglioramento. Speriamo di aiutare entrambi la squadra, seguendo in ogni passo mister Gorgone, a uscire da questo momento complicato».
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