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Lucca

Monaco soddisfatto dei ragazzi «Riparto da una ripresa giocata con cuore ed intensità»

Monaco soddisfatto dei ragazzi «Riparto da una ripresa giocata con cuore ed intensità»

Intanto il diesse Deoma è pronto ad intervenire sul mercato in ogni reparto sempre rispettando i parametri legati al budget 

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LE INTERVISTE

Sorride Francesco Monaco. Alzi la mano chi, al termine della prima frazione di gioco, avrebbe scommesso un euro sulla rimonta della Lucchese. Lui, l’ex Capitano e da due stagioni tecnico rossonero, ha mantenuto la calma e con la forza dei nervi distesi ha parlato ai ragazzi. E soprattutto ha modificato lo schieramento tattico mettendo Bitep accanto a Bianchi e Scalzi sull’out destro a fare da trequartisti. Mosse azzeccate e scacco matto ad una Pergolettese che per 45’ ha maramaldeggiato e nella ripresa non ha mai impensierito Coletta. A mister Contini, giovane trainer dei cremaschi, non sono bastati tre gol di vantaggio per portare a casa i tre punti. «Dobbiamo ripartire dal secondo tempo. - dice Monaco - Cosa è successo nel primo tempo? Eravamo lunghi, contratti, sempre secondi sulla palla. Forse i ragazzi, voglio ricordare nell’undici iniziale c’erano sei debuttanti in C, hanno accusato anche l'emozione. Perché giocare al Porta Elisa non è come giocare su altri campi. Ai ragazzi ho detto che bastava un niente per cambiare la partita: era importante trovare subito il primo gol e quando Bianchi ha infilato il portiere ho capito che potevamo farcela. Nella ripresa con gli esterni più stretti e due punte siamo andati meglio. Bianchi? É un buon giocatore e sono contento che gli attaccanti abbiano fatto gol». Soddisfatto anche il presidente Bruno Russo: «Una partita dai due volti: primo tempo a favore loro, secondo dominato da noi. Con un particolare da prendere in considerazione: noi abbiamo regalato il secondo e il terzo gol, mentre le reti di Bianchi, Cruciani e Bitep sono farina del nostro sacco. E nel finale loro erano sulle gambe mentre noi alla fine avremmo potuto pure vincere. La prima frazione? Giochiamo con tanti giovani ed è normale che siamo partiti contratti. Ma mi aspettavo la reazione: i nostri giovani hanno qualità e vanno aspettati. Devo dire che Bianchi è un lusso per la categoria, mentre Bitep è una scommessa che può rivelarsi una bella sorpresa. Siamo decisamente soddisfatti». Per quanto riguarda il mercato, il ds Daniele Deoma resta vigile: «Scrivete pure che, al di là delle liste che verranno portate a 24, la Lucchese non cambia la sua strategia di valorizzazione dei giovani. Se prenderemo una punta? In ogni reparto se capita l’occasione. Sempre senza svenarsi e sforare il budget». Poi il diesse lancia i suoi strali contro la Regione: «Oggi allo stadio non c’era la gente. La Regione Toscana si deve svegliare e adeguarsi all’Emilia Romagna. Mille persone con mascherine e distanziamento. Mi spiace non aver giocato questa partita con il pubblico anche se la nostra società ci ha provato sino in fondo. É vergognoso che in questo Paese ogni territorio decida a modo suo». Sulla partita è lapidario: «Nel primo tempo potevamo prendere sei gol. Mi sono piaciute i volti dei ragazzi nell'intervallo: ho visto facce cattive, concentrate. Abbiamo giovani forti e lavorando sodo non possiamo che migliorare». —

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